Poste italiane: nuovo buono fruttifero, ecco l’offerta per la pensione futura

MetaNews.it ECONOMIA

Come funziona questo nuovo buono di Poste Italiane. Obiettivo 65 è un buono fruttifero classico che consentirebbe di integrare i propri redditi dopo la pensione.

Buono Fruttifero Obiettivo 65, questo il nome di un nuovo prodotto di risparmio di Poste Italiane.

L’acquisto è rateale e sul sito di Poste Italiane è possibile anche la simulazione della rata per capire quanto occorrerà pagare prima di provvedere all’acquisto

In alternativa si possono sottoscrivere sempre ai soliti sportelli territoriali di Poste Italiane. (MetaNews.it)

Ne parlano anche altre testate

Per essi le ricorrenti contestano l’avvenuta prescrizione lamentando che essa non era maturata al momento della richiesta di rimborso. Come risponde Poste Italiane in merito al caso dei 3 buoni fruttiferi postali. (InvestireOggi.it)

La prescrizione vi fa perdere il diritto non solo ad attingere agli interessi, bensì a vedervi restituito lo stesso capitale. Purtroppo, molti casi di prescrizione scattano non per sbadataggine, bensì per il rinvenimento tardivo e casuale dei Buoni fruttiferi postali da parte dei beneficiari o dei loro eredi (Investire Oggi)

L’Associazione è disponibile a supportare chi ha bisogno, contattateci per avere consulenza ed assistenza legale” Importantissima sentenza del Tribunale di Torino, che ha riconosciuto il diritto di un consumatore ad ottenere il maggior importo (65mila euro invece di 28mila euro) per un buono postale fruttifero in possesso di quest’ultimo sottoscritto nel 1989, quando valeva 5 milioni di lire. (vercellioggi.it/)

Buono fruttifero postale serie Q/P del 1988: Poste Italiane dovrà applicare interessi riportati sul retro

Codacons, il Tribunale di Torino riconosce maggiori interessi per i Buoni Postali Fruttiferi. (AGR online)

La vicenda si inserisce nell’annosa questione del comportamento di Poste Italiane S.p.a. la quale tra gli anni ’80 e ’90 emetteva buoni postali fruttiferi relativi alla nuova serie “Q” utilizzando i cartacei della precedente serie “P” modificando tramite timbri sostitutivi solamente le condizioni inerenti dei primi 20 anni, senza però toccare i rendimenti che vanno dal ventesimo al trentesimo anno, che rimanevano quindi inalterati. (Agenpress)

Lo scorso 23 dicembre sul sito ufficiale dell’Arbitro Bancario Finanziario sono comparse nuove decisioni anche in merito ad un buono fruttifero postale serie Q/P. Per esso, la cliente intestataria ha chiesto gli interessi originariamente previsti dietro al buono. (InvestireOggi.it)

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