BORSE & MERCATI/ La Fed pronta a smuovere il trend delle prossime settimane

Il Sussidiario.net Il Sussidiario.net (Economia)

Di sicuro, quanto emergerà dalla Fed, non potrà essere sottovalutato non solo dal punto di vista delle quotazioni, bensì in ottica di futura politica monetaria (post elezioni presidenziali).

Nel corso di questa ottava, con buone probabilità, potrebbe definirsi il trend delle prossime settimane.

Qualora questa ipotesi dovesse trovare conferma, è plausibile considerare una prosecuzione (al ribasso) fino al raggiungimento del secondo target monthly. (Il Sussidiario.net)

Ne parlano anche altri giornali

Sul fronte delle proiezioni economiche,. “Il SEP (Sommario delle previsioni economiche) dovrebbe includere revisioni al rialzo per quanto riguarda la crescita e l’occupazione. Nello specifico la Fed potrebbe dare maggiori indicazioni riguardo all’orizzonte temporale per il quale è disposta a tollerare un’inflazione superiore al 2%. (Wall Street Italia)

Gli indici principali di Wall Street rimbalzano dopo che il crollo dei titoli tech ha trascinato il Nasdaq Composite in territorio negativo in appena tre sedute. Gli ultimi dati mostrano che i prezzi al consumo negli Usa sono hanno rallentato la crescita ad agosto, con l'indicatore chiave delle vendite al dettaglio che è sceso a dispetto delle attese. (Yahoo Finanza)

Dopo le dichiarazioni nella riunione dei banchieri di Jackson Hole, il tema resta quello dei tassi e di come e quanto resteranno bassi, anche in caso di rialzo dell’inflazione. Occhi puntati, a borse europee chiuse, sul presidente della Federal Reserve, Jerome Powell. (Rai News)

Al momento il Dow Jones sta guadagnando lo 0,13%, l'S&P 500 lo 0,42%, mentre Nasdaq Composite lo 0,24%. Ma se tali richieste di informazione non dovessero essere soddisfatte, potrebbe esserci un rischio di delusione sul mercato. (Milano Finanza)

Il nuovo regime di average inflation targeting comporta una maggiore tolleranza sull’andamento dei prezzi in questa fase, dopo un lungo periodo di bassa inflazione ma non è molto diverso dal precedente in situazioni normali. (Il Sole 24 ORE)

Unico dato macro europeo l'avanzo di 27,9 miliardi di euro negli scambi di merci con il resto del mondo a luglio rispetto a 23,2 miliardi di euro a luglio 2019. Il commercio intra-euro è sceso a 153,7 miliardi di euro a luglio 2020, in calo dell'8,6% rispetto a luglio 2019. (Milano Finanza)

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