La 18enne morta dopo Astrazeneca non avrebbe rivelato al vaccinatore che soffriva di una patologia genetica

L'Ecodelsud.it SALUTE

Sulla morte di Camilla Canepa, la 18enne deceduta a Genova giorni dopo la vaccinazione con Astrazeneca, ieri erano spuntate nuove possibili cause che potrebbero avere determinato la tragica fine della giovanissima.

La Asl4 aveva fatto approfondimenti il 7 giugno 2021, tre giorni prima del decesso.

Due patologie che la ragazza avrebbe dovuto indicare nella scheda consegnata prima della somministrazione del vaccino, il 25 maggio. (L'Ecodelsud.it)

Se ne è parlato anche su altri media

Camilla Canepa, 18 anni, è morta a Genova per una grave trombosi dopo essere stata vaccinata il 25 maggio con il vaccino anglo-svedese, nell’ambito della campagna Open Day per gli over 18. “AstraZeneca si utilizzerà solo per gli over 60″, ha detto il generale Francesco Paolo Figliuolo, spiegando che ”attualmente abbiamo una platea di circa 3,5 milioni di over 60 (Caffeina Magazine)

Camilla Canepa, 18 anni, è morta a Genova per una grave trombosi dopo essere stata vaccinata il 25 maggio con il vaccino anglo-svedese, nell’ambito della campagna Open Day per gli over 18. La malattia viene distinta in due forme: forme primarie (circa 80% del totale) e forme secondarie(20%) (Caffeina Magazine)

Tra i documenti che stanno acquisendo i carabinieri ci sono anche le dichiarazione dei dirigenti medici dei San Martino Pelosi e Brunetti. La ragazza di 18 anni morta dopo la vaccinazione volontaria con AstraZeneca soffriva piastrinopenia- autoimmune familiare. (Webmagazine24)

Ecco perché è importante capire se queste condizioni fossero state segnalate nel questionario consegnato prima della somministrazione del vaccino, il 25 maggio. Secondo quanto riporta stamattina il ‘Corriere della Sera’, nella scheda anamnestica di Camilla Canepa, la diciottenne morta dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca, le patologie di cui soffriva e le relative potrebbero non essere state indicate. (Live Sicilia)

La ricerca va avanti negli ospedali di Lavagna, dove la giovane era stata ricoverata e al Policlinico San Martino Era stata vaccinata con AstraZeneca il 25 maggio nell’open day per gli over 18. (PrimaStampa.eu)

Sono una giornalista con il pallino dell’ambiente e mi piace pensare che l’informazione onesta possa risvegliarci da questa anestesia collettiva che permette a mafiosi e faccendieri di arricchirsi sulle spalle del territorio e della salute dei cittadini (Fivedabliu)

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