Draghi: “Controllo della Corte dei conti sia intransigente e rapido”

Draghi: “Controllo della Corte dei conti sia intransigente e rapido”
Newsby ECONOMIA

Ma con la stessa fermezza confido che tale controllo sia rapido.

Il controllo della Corte nel validare queste scelte di investimento, diviene quindi parte del processo con cui noi parteciperemo alla costruzione di un’Europa più responsabile, ma anche più solidale“, ha aggiunto Draghi

“Sono fermamente convinto della funzione essenziale della Corte dei conti” nell’ambito del controllo, “che deve essere intransigente. (Newsby)

Su altri media

Come verranno erogati i fondi agli Stati membri (Ipsoa)

Due giorni fa l’odg è saltato perché il presidente della Regione ha deciso di non partecipare a una seduta complicata per la maggioranza. È probabile che prima dell’Aula venga convocato un vertice di maggioranza per appianare le divergenze che nell’ultimo periodo hanno contraddistinto i rapporti nel centrodestra. (SardiniaPost)

Ecco chi si sta mettendo in moto. Torna a ruggire l’industria europea, decisa a scrollarsi di dosso l’effetto pandemia. Saipem si occuperà della realizzazione degli impianti, integrando le tecnologie e le competenze necessarie per “catturare” gas naturale, idrogeno e CO2. (FIRSTonline)

Domenico Rositano e Francesco Molica: Recovery Fund e il rischio di dimenticare le politiche di coesione

E’ probabile che prima dell’Aula venga convocato un vertice di maggioranza per appianare le divergenze che nell’ultimo periodo hanno contraddistinto i rapporti nel centrodestra. Presumibilmente le minoranze gli avrebbero chiesto conto dei banchi vuoti dei Riformatori, del disappunto della Lega rispetto alla manovra tecnica appena approvata. (Cagliaripad)

Nel discorso che Mario Draghi ha tenuto martedì scorso al Senato, presentando il nuovo governo, c'è stato spazio per ribadire alcuni punti programmatici relativi proprio all'ambiente e alla mobilità. Per raggiungerlo si dovrà raddoppiare l'apporto delle energie rinnovabili, occorrerà far crescere l'economia circolare e agire anche sui trasporti. (Moto.it)

Un prerequisito, a nostro giudizio, è procedere ad un’ulteriore consultazione delle autorità regionali, in quanto queste programmano e gestiscono la fetta maggiore di fondi di coesione. Un buon coordinamento avrebbe, anche, un effetto positivo sulle tempistiche di avvio della programmazione dei fondi di coesione. (Calabria Live)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr