Pinault (Kering): basta pellicce nel lusso. Anche Ysl e Brioni si adeguano

Corriere della Sera ECONOMIA

Una scelta «coerente con quel che il futuro ci chiede — sottolinea Pinault —.

L’annuncio che tutte le case di moda della holding non useranno più la pelliccia è stato dato nella mattina del 24 settembre con un comunicato.

Oggi è il momento di fare un ulteriore passo in avanti, eliminando l’utilizzo delle pellicce in tutte le nostre collezioni.

Il mondo è cambiato, insieme ai nostri clienti, e il settore del lusso deve adattarsi in modo naturale»

A decidere è stato François-Henri Pinault, azionista e guida del gruppo, che ha impegnato Kering sul fronte della sostenibilità da ben prima che diventasse un trend. (Corriere della Sera)

Su altre fonti

Inizialmente le forze dell’ordine pensavano che gli animali fossero i suoi Cam T. Ashling, un’allevatrice locale, ha catturato la scena sul suo cellulare dopo che la polizia gli ha chiesto se poteva aiutare a radunare gli animali. (LaPresse)

Un confronto che nel 2017 ha portato la maison italiana (francese di adozione) ad annunciare, tra le prime in questa fascia del mercato, la decisione di non ricorrere più a pellicce animali. Il mondo è cambiato, eppure in Italia ancora è consentito allevare animali per la produzione di pellicce. (LAV)

In Lvmh, per esempio, il primo gruppo mondiale del lusso con 44,7 miliardi di fatturato nel 2020, finora solo singoli marchi hanno optato per il “fur-free”. Anche Valentino si è di recente aggiunto alla lista dei marchi senza pellicce; Chanel non usa più pellicce né pellami esotici dal 2018, come Giorgio Armani, già dal 2016, Prada, Versace, Michael Kors, Burberry. (Il Sole 24 ORE)

non utilizzerà più pellicce animali, a partire dalle collezioni autunno 2022. Il mondo è cambiato e così la clientela: il mondo del luxury deve adeguarsi in modo naturale». (fashionmagazine.it)

Il mondo è cambiato, insieme ai nostri clienti, e il lusso deve naturalmente adattarsi", ha detto François-Henri Pinault, presidente e Ceo di Kering. Francois-Henri Pinault, Presidente e Ceo di Kering durante l'annuale conferenza stampa presso la sede di Kering a Parigi. (Investing.com)

Perché, come spiegano gli stessi estensori, il gruppo francese ratifica una decisione che i suoi brand hanno già preso da tempo. In termini strettamente giornalistici, il comunicato stampa con cui Kering annuncia che non utilizzerà più pellicce è debole. (laconceria.it)

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