Morto di cancro in corsia al pronto soccorso. "Dignità negata", il figlio scrive alla Lorenzin

"Sarebbe dovuto morire a casa, soffrendo il meno possibile. E' deceduto in un pronto soccorso, dove a dare dignità alla sua morte c'erano la sua famiglia, un maglioncino e lo scotch. È successo a roma, Capitale d'Italia". 05 ottobre 2016. Più di due ... Fonte: Messaggero Veneto Messaggero Veneto
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