#PalermoChiamaItalia, flash mob in tutta Italia degli studenti: lenzuola bianche per dire “no” alle mafie

#PalermoChiamaItalia, flash mob in tutta Italia degli studenti: lenzuola bianche per dire “no” alle mafie
Orizzonte Scuola Orizzonte Scuola (Interno)

Comunicato MI – Torna #PalermoChiamaItalia, l’iniziativa dedicata alla memoria delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio, organizzata ogni anno dal Ministero dell’Istruzione e dalla Fondazione Falcone.

Sui profili social del Ministero (@MIsocialFB, @MiSocialIG, @MisocialTW), di #PalermoChiamaItalia (@palermochiamaitalia) e della Fondazione Falcone (@FondazioneGiovanniFalcone) ci saranno le dirette degli eventi raccontati attraverso gli hashtag: #23maggio, #PalermoChiamaItalia, #23maggio2020, #ilcoraggiodiognigiorno, #ilmiobalconeèunapiazza.

Su altri giornali

Il giudice Falcone è stato scelto come uno degli 80 straordinari "volti dello scambio" per la sua dedizione, la sua leadership e l'eredità duratura del suo eccellente lavoro". (La Repubblica)

La lettera di Francesca Morvillo a Fiovanni Falcone. Dopo il tentato attentato dell’Addaura, Falcone voleva divorziare da Francesca per salvarla, per evitare che fosse anche lei un obiettivo della mafia. (Libreriamo)

Una Sicilia sempre più giusta, sempre più forte, sempre più consapevole, sempre più fiduciosa è questo l’auspicio cantato a gran voce dagli artisti dell’isola. Collettivo Indipendente Artisti della Trinacria Uniti. (BlogSicilia.it)

Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro. Ma la pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre ricavi limitati. (Il Fatto Quotidiano)

Ma domani, dopodomani, fra un mese, fra un anno, ogni giorno, in tutte le nostre azioni abbiamo il dovere di celebrarne la vita. Un Giovanni Falcone sulle sue gambe, fiero, che ci esorta: "È tempo di andare avanti!". (ForzaPalermo.it)

Le manifestazioni di oggi per commemorare le vittime della mafia. Il prefetto di Palermo Giuseppe Forlani, il questore di Palermo Renato Cortese, Maria Falcone, sorella del giudice e Tina Montinari, la vedova del caposcorta di giudice, il comandante provinciale dei carabinieri Arturo Guarino e il comandante provinciale della Guardia di Finanza Antonio Quintavalle hanno deposto una corona sul luogo della strage di Capaci le commemorazioni per ricordare il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti di scorta, nel 28esimo anniversario dell’eccidio. (BlogSicilia.it)

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