Scuole nel bosco per no vax/ Alto Adige, oltre 629 alunni alle lezioni clandestine

Scuole nel bosco per no vax/ Alto Adige, oltre 629 alunni alle lezioni clandestine
Il Sussidiario.net INTERNO

Il fenomeno delle scuole nel bosco per i no vax è diventato piuttosto diffuso in Alto Adige e non solo.

Alcune famiglie contrarie alla somministrazione dei vaccini contro il Covid-19, infatti, hanno deciso di provvedere da sé all’istruzione dei loro figli, accompagnandoli a delle lezioni clandestine all’aria aperte.

Le lezioni clandestine nei boschi della val Aurina, alta val Venosta e Passiria, ad ogni modo, si svolgevano anche in precedenza, ma non avevano il successo di adesso. (Il Sussidiario.net)

Se ne è parlato anche su altri media

Al vaglio della procura ci sarebbe anche un video girato da un insegnante no vax sospeso che avrebbe ripreso la sua classe durante le lezioni svolte all'aria aperta Le indagini, iniziate a seguito del ritiro dagli istituti scolastici di numerosi alunni -al momento circa 600- di famiglie no vax, hanno individuato almeno 10 scuole attive, senza obbligo di mascherina, vaccini né rispetto delle normative anti Covid. (triestecafe.it)

La magistratura ha individuato 10 “scuole nel bosco”: bambini, sottratti all’insegnamento pubblico dalle famiglie, frequentano le lezioni nei boschi della val Aurina, alta val Venosta e Passiria. Decine di famiglie no Vax hanno deciso di ritirare i propri figli dagli istituti per provvedere da sole alla loro istruzione, creando scuole parentali non ufficializzate dove mascherine, distanziamento anti-Covid e vaccinazioni sono banditi. (il Fatto Nisseno)

Alto Adige, bambini ritirati da scuola da genitori No Mask: lezioni a casa per quasi 600 alunni di Gianfranco Piccoli 03 Novembre 2021 di Gianfranco Piccoli. Oggi la magistratura ha individuato 10 'scuole nel bosco': i bimbi sottratti all'insegnamento pubblico, frequentano le lezioni nelle foreste della val Aurina, alta val Venosta e Passiria. (La Repubblica)

Boom di scuole "clandestine" no vax in Alto Adige: indaga la Procura

Pubblicità Pubblicità. Pubblicità Pubblicità Pubblicità Pubblicità Queste “scuole nel bosco” sarebbero state individuate nella valle Aurina, nell’Alta val Venosta e in val Passiria. (la VOCE del TRENTINO)

Con una lettera alla sovrintendenza scolastica, la procura ha infatti chiesto di segnalare i casi in cui c’è il rischio di una lesione allo studio. E così ieri la magistratura ha individuato dieci ‘scuole nel bosco’: i bimbi sottratti all’insegnamento pubblico, frequentano le lezioni nelle foreste della val Aurina, alta val Venosta e Passiria. (Il Fatto Quotidiano)

Al vaglio della procura ci sarebbe anche un video girato da un insegnante no vax sospeso che avrebbe ripreso la sua classe durante le lezioni all'aria aperta. Nelle ultime 24 ore in Alto Adige sono stati accertati 252 nuovi casi positivi sulla base di 1.878 tamponi pcr, 477 dei quali nuovi test. (Today)

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