In carcere pure l’amico del parroco di Cadro

In carcere pure l’amico del parroco di Cadro
laRegione ESTERI

Entrambi gli indagati, per cui dunque il Gpc ha convalidato gli arresti, devono rispondere degli stessi reati.

Alcune centinaia di migliaia di franchi l’ammanco nei confronti dei familiari del sacerdote. Secondo informazioni raccolte da laRegione, don Samuele, che si era invaghito del giovane, avrebbe ricevuto da lui ripetute richieste di denaro.

Le appropriazioni indebite sarebbero avvenute soprattutto nei confronti dei familiari di don Samuele Tamagni: si parla di alcune centinaia di migliaia di franchi

Secondo arresto nell’inchiesta penale per truffa, appropriazione indebita e riciclaggio promossa dal procuratore pubblico, Daniele Galliano. (laRegione)

La notizia riportata su altre testate

Gli inquirenti stanno cercando di fare luce sul passato di entrambi per chiarire dove siano finiti i soldi sottratti, oltre 100'000 franchi. Il parroco di Cadro, don Samuele Tamagni, e la seconda persona, che era stata fermata dopo che il sacerdote si era consegnato spontaneamente, resteranno in carcere almeno fino a inizio gennaio. (RSI.ch Informazione)

E tra le vittime del suo agire troviamo - oltre alla parrocchia - anche la Fondazione dedicata a Damiano Tamagni. Sul suo conto - e su quello dell'altra persona fermata, un 27enne italiano - pesano le accuse di appropriazione indebita, riciclaggio e truffa. (Ticinonline)

L’inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Daniele Galliano. Successivamente è stata fermata anche un’altra persona, il cui coinvolgimento nei fatti è ancora oggetto di verifiche. (Luino Notizie)

Prete del Luganese in cella

In un breve comunicato stampa, Maurizio Tamagni ha dichiarato: “In merito all’incriminazione di don Samuele, vicepresidente, nonché mio fratello e zio di Damiano, il Consiglio di fondazione si riunirà la settimana prossima e prenderà una posizione ufficiale. (laRegione)

L'inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Daniele Galliano, al quale la Curia vescovile garantisce «piena collaborazione», dicendosi nel contempo «sorpresa e addolorata» per la vicenda Successivamente è stata anche fermata anche un'altra persona il cui coinvolgimento nei fatti è oggetto di verifiche. (Ticinonline)

Una vicenda che "sorprende e addolora". Tramite un comunicato la Curia vescovile ha garantito piena collaborazione agli inquirenti nell'ambito di una vicenda che "sorprende e addolora" Sono le ipotesi di reato nel quadro del procedimento penale aperto nei confronti di un sacerdote residente nel Luganese. (RSI.ch Informazione)

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