L’événement: il film sull’aborto che ha trionfato a Venezia

L’événement: il film sull’aborto che ha trionfato a Venezia
Corriere Nazionale CULTURA E SPETTACOLO

L’anno scorso ad aggiudicarsi il Leone d’oro era stata Chloe Zhao, con il suo ‘Nomadland’, che qualche mese dopo avrebbe anche vinto il premio Oscar come Miglior film.

‘L’événement‘ racconta la storia di una brillante studentessa con un promettente futuro davanti a sé.

I giurati, durante la conferenza stampa che è seguita la premiazione, hanno teso a sottolineare come la scelta sul film da premiare con il Leone d’oro sia stata unanime e veloce

Alla Mostra del cinema di Venezia “L’événement è Leone d’oro: il film sull’aborto diretto da Audrey Diwan è tratto dal romanzo di Annie Ernaux. (Corriere Nazionale)

Ne parlano anche altre fonti

Un film che ha stregato e convinto la giuria, tanto da pensare che quello che conta spesso e’ una storia originale e coinvolgente anzichè il cast I protagonisti sono Anamaria Vartolomei, Kacey Mottet-Klein, Luana Bajrami, Louise Orry Diquero, Louise Chavilotte, Pino Marmai, Sandrine Bonnaire. (la VOCE del TRENTINO)

Anne ha poco tempo davanti a sé, gli esami si avvicinano e il suo ventre si è arrotondato. La regista e sceneggiatrice francese Audrey Diwan prende ispirazione dal libro omonimo, in Italia “L’evento”, di Annie Ernaux. (Report Pistoia)

Venezia 78 – L’événement (12 settimane): recensione del film di Audrey Diwan

L’événement vince il Leone d’Oro: tutti i premi della Mostra del Cinema di Venezia La 78esima edizione del Festival di Venezia si è conclusa nella giornata di sabato 11 settembre 2021. Il film che si è aggiudicato il Leone d’Oro è “L’evenement” di Audrey Diwan. (Cinema Fanpage)

L’événement (12 settimane) è un’esperienza sensoriale. La crudezza delle immagini e la narrazione senza filtri delle pratiche a cui le ragazze si sottoponevano prima della legalizzazione dell’aborto e della pillola contraccettiva, non risparmiano allo spettatore alcun dettaglio Quasi come a soffocare i personaggi in campo, la regia di 12 settimane si stringe sui volti e sul corpo della protagonista costretta ad automartoriarsi per evitare un ingabbiamento sociale. (Cinematographe.it - FilmIsNow)

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