Detrazioni fiscali 2020: obbligo tracciabilità rimane al 1° gennaio?

Detrazioni fiscali 2020: obbligo tracciabilità rimane al 1° gennaio?
The Italian Times The Italian Times (Economia)

Detrazioni fiscali 2020: obbligo tracciabilità rimane al 1° gennaio?

Legge di bilancio detrazioni fiscali 2020 sulla casa:. Quali sono i bonus casa 2020 confermati dalla Legge di Bilancio 2020?

Detrazioni fiscali 2020 obbligo tracciabilità rimane al 1° gennaio 2020: l'emendamento che prevedeva una moratoria di 3 mesi per i bonus fiscali non tracciati non è stato inserito, almeno per il momento, nel decreto Milleproroghe.

Su altri media

Le soluzioni nuove o ristrutturate, comunque, hanno registrato una crescita dei prezzi a partire dal secondo semestre del 2017. L’agevolazione può essere richiesta per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2020. (BresciaToday)

Luca Cifoni. Il settore su cui da tempo si concentra l'attenzione è quello del turismo, che comprende alberghi, ristoranti ed altri servizi. (Il Gazzettino)

Inoltre, per quanto riguarda le clausole di salvaguardia Iva, che potrebbero scattare dal 2021, dice: “Pensiamo di disattivare le clausole anche il prossimo anno, che abbiamo già ridotto. Ricordiamo che il primo decreto sulla prossima riforma Irpef non dovrebbe vedere la luce prima di fine aprile. (InvestireOggi.it)

Famiglie italiane e pressione fiscale: ecco come stanno le cose. Dallo studio di “Dla Piper” emerge che sulle famiglie italiane grava il fisco più pesante d’Europa. La pressione fiscale in Italia, lo si sa, è decisamente pesante. (InvestireOggi.it)

È stato il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, a dichiararsi favorevole in merito al rinvio al 1° aprile 2020.dell’obbligo di tracciabilità. Sarebbe saltato nelle ultime ore la moratoria dell’obbligo di pagamenti tracciabili, quelli cioè effettuati con bancomat e carte di credito, fissato al primo gennaio per tutti gli acquisti che possono beneficiare delle detrazioni fiscali al 19% dalla dichiarazione dei redditi. (ilGiornale.it)

Taglio Irpef servono 15 miliardi. Come già detto, in attuazione di una simile riforma, servono ingenti somme di denaro, almeno 15 miliardi. L’esecutivo starebbe analizzando tre ipotesi:. Rimodulazione (e aumento) delle aliquote Iva;. (InvestireOggi.it)

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