Covid: piano vaccinale o tela di penelope? L'improvvisazione il nostro limite maggiore

Covid: piano vaccinale o tela di penelope? L'improvvisazione il nostro limite maggiore
BrindisiReport INTERNO

Se inizialmente si pensava che, essendo stati colpiti per primi, fossimo stati presi di sorpresa, e quindi che avessimo pagato per questo uno scotto maggiore, il proseguo dell’epidemia ha chiarito che forse è l’improvvisazione il nostro limite maggiore.

Ben diversi gli andamenti, se, nello stesso periodo, valutiamo l’incidenza dei contagi (grafico “Casi di positività per fascia d’età”).

La speranza, come per il resto del Paese, è che la campagna vaccinale possa finalmente decollare e portare quei benefici che, sinora, i troppi frequenti tagli di fila ed i cambiamenti di rotta ci hanno in buona parte negato

Ma, anche, cosa ben più grave, a come si sta gestendo la campagna vaccinale. (BrindisiReport)

Su altri giornali

OLTRE 7MILA AZIENDE. Nelle scorse settimane, sono state contate oltre 7mila imprese che hanno dato la disponibilità dei propri spazi, oltre 10mila locali offerti anche per periodi superiori a tre mesi. (Notizie - MSN Italia)

Abbiamo promosso una nuova legge regionale per aumentare gli abbattimenti, ma è necessario anche avere strutture per lavorare la carne. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

Roma, 7 aprile - Sappiamo già quanto durano gli anticorpi prodotti dal Coronavirus nell'organismo delle persone che sono state positive, adesso si cerca di capire quanto dura l'efficacia del vaccino. Burioni ha quindi postato uno studio, pubblicato sul New England journal medicine, sulla presenza di anticorpi dopo la vaccinazione con il siero di Moderna (IL GIORNO)

Vaccini Covid, Burioni: "Da dati Moderna la protezione potrebbe durare per anni"

“La variante giapponese potrebbe ridurre l'efficacia dei vaccini”, dichiara all’Adnkronos Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università degli Studi di Milano. L’ultimo avamposto del Coronavirus nei mesi della campagna vaccinale è la variante giapponese. (il Resto del Carlino)

Amnesty International chiede quindi "un impegno immediato per accelerare produzione e consegna di vaccini per tutti", considerando tale aspetto "il test più importante, per quanto rudimentale, della capacità di cooperazione del mondo" "Gli Stati più ricchi hanno stabilito un monopolio virtuale sulla fornitura mondiale di vaccini, lasciando le nazioni con le minori risorse ad affrontare le peggiori conseguenze sulla salute e sui diritti umani, generando così gravi e prolungate perturbazioni economiche e sociali", ha aggiunto Agnès Callamard. (RSI.ch Informazione)

Ma soprattutto quel qualcuno non avrebbe mai dovuto mettere le persone in attesa dopo il vaccino in quell'antro Eppure basterebbe il buonsenso, basterebbe poco per migliorarla: maggiore comunicazione e soprattutto strutture adeguate. (PerugiaToday)

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