Csm, Mattarella: “Riforma non più rinviabile. Non si può rischiare di andare a elezioni con vecchie…

Csm, Mattarella: “Riforma non più rinviabile. Non si può rischiare di andare a elezioni con vecchie…
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Non si può accettare il rischio di doverne indire le elezioni con vecchie regole e con sistemi ritenuti da ogni parte come insostenibili“, cioè quella legge elettorale a collegio unico nazionale che incoraggia le spartizioni tra correnti.

A chiederla è il capo dello Stato – e presidente dell’organo di autogoverno dei magistrati – Sergio Mattarella, intervenendo al decennale della Scuola superiore della magistratura a Scandicci (Firenze). (Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altre testate

È in corso la cerimonia per il decennale della Scuola superiore della magistratura a Scandicci, alla presenza del capo dello Stato Sergio Mattarella. Pertanto oggi «ancor più che in passato, le decisioni della Magistratura devono essere "comprensibili e riconoscibili" e, per essere tali, vanno improntate ai canoni costituzionali della ragionevolezza e dell'equità, valori che devono guidare nel giudizio». (La Stampa)

La Magistratura è chiamata, in questo periodo, a rivitalizzare le proprie radici deontologiche, valorizzando l’imparzialità e l’irreprensibilità delle condotte individuali; rifuggendo dalle chiusure dell’autoreferenzialità e del protagonismo. (Il Messaggero)

Ma occorre un ritrovato rigore" ha detto Mattarella parlando a Scandicci in occasione del decennale della Scuola superiore della magistratura Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando a Scandicci in occasione del decennale della Scuola superiore della magistratura. (Adnkronos)

Csm, da Mattarella allarme per la riforma

Il programma prevede la prolusione del Presidente della Scuola, Giorgio Lattanzi, e gli interventi del vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, David Ermini, e del ministro della Giustizia, Marta Cartabia. (La Nazione)

La garanzia dell'indipendenza della magistratura — elemento irrinunziabile nel modello della Costituzione — «risiede nel prestigio che gli viene riconosciuto e nella coscienza dei cittadini. Se così non fosse, ha concluso Mattarella, «ne risulterebbero conseguenze assai gravi per l'ordine sociale e nocumento per l'assetto democratico del Paese (Corriere della Sera)

Mattarella tempo fa ha spiegato sarebbe stato inutile sciogliere l’organo in carica in assenza di una riforma che ne cambiasse organizzazione e soprattutto sistema di selezione. Sergio Mattarella dà voce alle preoccupazioni che circolano nel triangolo Csm-parlamento-ministero della giustizia. (Il Manifesto)

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