Caos green pass, Viminale: “Imprese paghino tamponi ai portuali”

Caos green pass, Viminale: “Imprese paghino tamponi ai portuali”
Il Primato Nazionale INTERNO

La circolare prende in considerazione la situazione dei porti, dove la presenza di un’alta quota dai lavoratori senza green pass potrebbe mandare tutto in tilt.

Roma, 12 ott – “Le imprese paghino i tamponi ai lavoratori portuali senza green pass“: una circolare del Viminale chiede alle aziende di accollarsi la spesa pur di evitare il caos a partire da venerdì 15.

Sarebbe infatti a rischio il lavoro di smistamento delle merci per via dell’obbligo di green pass. (Il Primato Nazionale)

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Per questo, le imprese del settore portuale ”valutino di mettere a disposizione del personale sprovvisto di green pass test molecolari o antigenici rapidi gratuiti”m come sottolinea una circolare inviata dal Viminale ai prefetti in previsione dell’entrata in vigore dell’obbligo di green pass nei luoghi di lavoro. (GameGurus)

'Tale raccomandazione - proseguono Romano e Gariglio - appare del tutto contraddittoria con le indicazioni già venute dal Governo nei confronti della totalità delle aziende italiane, oltre a rischiare di ingenerare grande confusione nel settore portuale proprio alla vigilia dell'entrata in vigore dell'obbligo di Green Pass nel settore privato e statale Lo dichiarano Andrea Romano e Davide Gariglio, deputati PD e membri della Commissione Trasporti della Camera, commentando la nota diffusa oggi dal Capo di Gabinetto a tutte le prefetture. (La Pressa)

Al documento ha fatto seguito oggi un’ulteriore circolare, firmata sempre da Frattasi, per sgombrare il campo da possibili interpretazioni sull’espressione “tamponi gratuiti”. Da qui, la sollecitazione agli operatori della filiera della logistica in ambito portuale affinché valutino “di mettere a disposizione del personale sprovvisto di Green pass test molecolari o antigenici rapidi gratuiti”. (Il Fatto Quotidiano)

Green pass, iniziano le deroghe: per i portuali tamponi gratis

E' quanto precisa il Viminale con una circolare, firmata dal capo di gabinetto Bruno Frattasi, che fa seguito a quella diramata ieri. A Trieste, come anche in altri porti, è alta infatti la quota di lavoratori sprovvista di Green Pass, il 40% secondo il Coordinamento lavoratori portuali Trieste. (Notizie - MSN Italia)

Tamponi gratis ai portuali. La circolare. Al documento inviato ieri ai prefetti ha fatto seguito oggi un’ulteriore circolare, firmata sempre da Frattasi, per sgombrare il campo da possibili interpretazioni sull’espressione “tamponi gratuiti” (L'Occhio)

Senza considerare poi che molti settori lavorativi rischiano di fermarsi se si rispediscono a casa lavoratori solo per l’assenza del Green pass Forse aveva ragione chi diceva che il Green pass obbligatorio in maniera rigida come il governo ha deciso di fare, non era possibile. (MetaNews)

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