Covid e influenza, differenze, sintomi e dati su casi e decessi: il punto

Covid e influenza, differenze, sintomi e dati su casi e decessi: il punto
Sky Tg24 SALUTE

Nei positivi al coronavirus, inoltre, è più facile riscontrare anche mal di testa e tosse secca

IPA/Fotogramma. A distinguere le infezioni è però il tempo di incubazione, che per l’influenza si aggira intorno ai due giorni, mentre per il coronavirus è più lungo (dai tre ai sette giorni).

Inoltre, sintomi tipici del Covid-19 sono la perdita di gusto e olfatto, estranei all’influenza, anche se alcuni studi sembrano indicare come questi non siano diffusi con la variante Omicron. (Sky Tg24 )

Se ne è parlato anche su altri media

Covid, variante Omicron 10 volte più letale dell’influenza: gli studi. Su 858 pazienti visitati dalle Pneumologie Lombarde, come spiegato dal dottor Michele Vitacca, Direttore Dipartimento Pneumologia riabilitativa ICS Maugeri, “il 21 per cento era stato ricoverato in Terapia Intensiva, il 60 in ventilazione. (Telecaprinews)

I dati, calcolati da Matteo Villa, ricercatore dell’Ispi, cambiano molto a seconda dell’età. Un livello dunque ben dieci volte inferiore a quello di Covid-19 per quanto riguarda Delta” e tre volte inferiore per Omicron. (l'Immediato)

Negli Stati Uniti i giornali adottando diversi criteri. Negli Stati Uniti dovrebbe cominciare nella seconda metà di gennaio». (Corriere della Sera)

“Per i vaccinati il covid diventerà come un’influenza”, la previsione dopo il picco di contagi

E ancora: “I pazienti colpiti da Omicron sono tanti di più perché questa variante è molto, molto più trasmissibile di Delta, ma sembrerebbe che sia causa di una malattia meno aggressiva. Le parole di Sergio Abrignani, immunologo dell'Università Statale di Milano. (BlogSicilia.it)

gen132022. Covid, variante Omicron non è come l'influenza. Pertanto, trattarle come se fossero la stessa cosa è una semplificazione, nonché un azzardo, a meno che fossero tutti vaccinati. (Farmacista33)

Il bollettino rilasciato ieri dal ministero della Salute ha riportato oltre 196mila nuovi positivi e 313 morti, il picco di decessi nella quarta ondata. Per l’immunologo Sergio Abrignani il covid-19 non potrà mai diventare come un raffreddore, ma come un’influenza probabilmente sì. (Il Riformista)

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