Csc: recupero spedito del Pil, vicini a 6% ma resta incertezza

Il Sole 24 ORE ECONOMIA

Rimane molta incertezza per il quarto trimestre, legata al proseguimento dell’epidemia.

Finora, nei prezzi al consumo italiani non si legge un impatto dei rincari delle commodity non energetiche, né della loro scarsità.

Negli altri paesi Euro c’è traccia di rincari nei beni industriali, ma il contributo maggiore al rialzo viene dall’energia

2' di lettura. «Prosegue spedito il recupero del Pil italiano» ma restano le incertezze legate a scarsità di materie prime e andamento dell’epidemia Covid. (Il Sole 24 ORE)

Su altre testate

Le attese per il terzo trimestre sono di ulteriore risalita’’, osserva il Csc. Italia. Pil, Confindustria "Continua recupero economia, vicino +6" Pil, Confindustria "Continua recupero economia, vicino +6". (Quotidianodiragusa.it)

“I consumi privati, come atteso, sono ripartiti nel secondo trimestre (+12 miliardi, pari a +5%), trascinati dalla spesa in servizi (viaggi e spese fuori casa). (ITALPRESS) – “Dopo il forte rimbalzo del secondo trimestre (+2,7%), nel terzo trimestre i principali indicatori stanno tenendo, nonostante gli effetti della scarsità di alcune materie prime e semilavorati e la ripresa dei contagi. (Sicilianews24)

p.A. Business Digital – P.Iva 03976881007 – Tutti i diritti riservati – Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset – Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 – Cap. € 500.000.007,00 int. (Mediaset Play)

Le prospettive sono buone per il prossimo futuro, in linea con la ripresa economica attesa” sottolinea il Centro studi di Confindustria. Che l’economia migliori lo dimostra anche il settore del Mobile, che per le Marche è uno dei principali. (Laprovinciadifermo.com)

Stimando un’inflazione intorno allo stesso dato medio atteso dalla BCE per l’Eurozona (1,7%), arriveremmo a un PIL di 1.885 miliardi. Tuttavia, la ripresa economica post-Covid appare incamminarsi su un sentiero positivo (InvestireOggi.it)

“I consumi privati, come atteso, sono ripartiti nel secondo trimestre (+12 miliardi, pari a +5%), trascinati dalla spesa in servizi (viaggi e spese fuori casa). Inoltre, prosegue il Csc, “l’industria, principale motore finora, sta gradualmente passando il testimone ai servizi nel trainare la crescita (EnnaOra)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr