Piastrinopenia autoimmune, cos’è la malattia di cui soffriva la 18enne morta dopo Astrazeneca a Genova

Piastrinopenia autoimmune, cos’è la malattia di cui soffriva la 18enne morta dopo Astrazeneca a Genova
Notizie.it SALUTE

Piastrinopenia autoimmune, cos’è la malattia di cui soffriva la 18enne morta dopo Astrazeneca. Con il termine piastrinopenia (o anche trombocitopenia) si intende una quantità di piastrine all’interno dell’organismo che è inferiore alle 150mila per millimetro cubo.

Emergono nuovi dettagli dalle indagini sulla 18enne di Sestri Levante deceduta dopo aver assunto la prima dose di vaccino AstraZeneca.

Secondo quanto appreso la 18enne morta dopo il vaccino AstraZeneca soffriva di piastrinopenia autoimmune e assumeva una doppia terapia ormonale. (Notizie.it )

Su altre fonti

La malattia autoimmune di cui soffriva la ragazza non era indicata nella scheda da consegnare al medico vaccinatore prima della somministrazione del siero. Dalle indagini della Procura della Repubblica di Genova sulla morte della diciottenne, avvenuta pochi giorni dopo essersi vaccinata con il vaccino AstraZeneca, emergono nuovi scenari. (Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo)

Ne esistono due forme: quella primaria, presente nell'80% dei casi, e quella secondaria, che invece contempla il restante 20% dei casi. Una particolare patologia caratterizzata dalla riduzione delle piastrine nel sangue. (Today.it)

Perché un altro fattore di rischio potrebbe essere stato la terapia ormonale che Camilla stava assumendo. La «piastrinopenia» (nome della patologia) nella «scheda anamnestica» di Camilla, recuperata ieri dai carabinieri del Nas, non è indicata. (L'HuffPost)

Piastrinopenia autoimmune: cause, sintomi e possibili terapie

L’8 giugno, intanto, era arrivata dal Savonese un’altra donna vaccinata con AstraZeneca, con problemi simili a Camilla Nel questionario nessun accenno alla sua malattia, la piastrinopenia, una patologia autoimmune di cui la giovane era affetta. (il Giornale)

I carabinieri stanno acquisendo cartelle cliniche e relazioni degli ospedali dove è stata ricoverata Camilla Canepa, a Lavagna e al San Martino. Dai primi documenti giá acquisiti dalla Procura di Genova, però, emerge un aspetto di notevole interesse per gli investigatori che indagano per omicidio colposo a carico di ignoti: la 18enne era affetta da piastrinopenia autoimmune familiare, che comporta una cronica carenza di piastrine. (La Repubblica)

La mortalità in generale è bassa, inferiore a 1-2%, ma la malattia può influire pesantemente sulla qualità di vita dei pazienti. L’entità dei sintomi varia da paziente a paziente: si può passare da sanguinamenti muco-cutanei a gravi emorragie gastrointestinali o cerebrali, più rare ma potenzialmente fatali. (Corriere della Sera)

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