Pandemia, Whirlpool e G8 di Genova: il silenzio della sinistra

L'HuffPost INTERNO

In questo loop la politica diventa puro automatismo, si alimenta di sondaggi, e al massimo contempla qualche striscione arcobaleno al balcone.

E a Napoli, e a Genova, i cafoni non sono in piazza

Rispetto a quanto si delineava a Genova il quadro politico e culturale sul versante istituzionale mi pare radicalmente cambiato.

Così come lo erano 20 anni fa a Genova o 40 anni fa a Berlino e Mosca.

Come scriveva un barbuto filosofo tedesco a metà dell’800, “è solo dall’anatomia dell’uomo che discende quella della scimmia”. (L'HuffPost)

Ne parlano anche altri giornali

In questi giorni compiamo una riflessione, che non è semplice memoria perché vuole guardare al futuro, in occasione del ventennale di Genova 2001. La prima è che una delle radici del Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua sta proprio dentro l’elaborazione e l’iniziativa di Genova 2001. (Estense.com)

A ricordare i tragici eventi del G8 di Genova, esattamente vent’anni fa è una ragazza di Urbino, all’epoca dei fatti aveva 28 anni. “Sono tornato a casa prima della notte alla Diaz – racconta Michele Gambini, professore di storia al liceo Mamiani di Pesaro -. (Il Ducato)

Poche ore prima centinaia di migliaia di persone erano scese in piazza dopo l’omicidio di Carlo Giuliani e c’erano state nuove violenze contro i manifestanti. (Radio Popolare)

Ma queste foto restituiscono anche momenti di gioia e di partecipazione condivisi da chi credeva davvero che un mondo migliore fosse possibile Per la conclusione del ventennale del G8, i fotografi genovesi Marco Paba e Andrea Moretti propongono a Genova Today un reportage di quelle giornate in cui documentarono, con una lunga serie di scatti, la vigilia, il corteo del 20 luglio, gli arresti e ancora la Diaz, i fatti di piazza Alimonda con la morte di Carlo Giuliani. (GenovaToday)

Nella mattinata del 21 luglio 2001 dopo una notte sul treno speciale partito dal sud est dell'Italia e dopo un viaggio a dir poco allucinante per le deviazioni che le Ferrovie dello Stato fecero fare al treno per arrivare a Genova - siamo arrivati finalmente a destinazione ma ci hanno fatto scendere alla Stazione di Quarto dei Mille e a piedi abbiamo raggiunto il concentramento del corteo contro il G8. (Termoli Online)

Carlo Giuliani è stato ucciso da quel paese che avrebbe dovuto proteggerlo. Il bilancio della vittime segna un morto, un ragazzo di 23 anni, poteva essere chiunque, quel chiunque porta il nome di Carlo Giuliani. (il Digitale)

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