Napoli-Boca: abbraccio in nome di Maradona al centro storico. Le foto

Napoli-Boca: abbraccio in nome di Maradona al centro storico. Le foto
NapoliToday ESTERI

Sono un'ottantina i tifosi del Boca Juniors arrivati a Napoli da Madrid e Buenos Aires per partecipare alle manifestazioni organizzate per commemorare l'anniversario della morte di Diego Armando Maradona e, soprattutto, alla presentazione della statua che avverrà domani alle 13.30 allo stadio intitolato al campione argentino.

I tifosi, tutti con i colori d'ordinanza, stanno girando la città.

Particolarmente emozionante il loro passaggio al Centro Storico, nei pressi della Statua del Nilo, ricoperta con sciarpe e bandiere, come mostrano gli scatti del fotografo Rosario Morisieri

(NapoliToday)

Su altri media

Diego, Diego. Ma Maradona morto è anche gioia nel ricordo, e allora si corre per le strade, ci si mette a ballare, perché lui voleva la gioia e odiava il rancore. (Virgilio Sport)

Il nuovo speciale "Diego il figlio di Napoli". Diego figlio di Napoli, Diego figlio di Maradona. A un anno dalla morte, Sky Sport ricorda Diego Armando Maradona con una serie di nuovi speciali in onda già da mercoledì sui canali Sky Sport e disponibili on demand, tra cui "Diego il figlio di Napoli" e il documentario "Maradona, morte di un D10". (Sky Sport)

Quelli che Maradona lo hanno visto e pure marcato Un anno in cui la potenza del suo genio calcistico ha continuato a vivere, immersa in prodezze senza tempo. (La Gazzetta dello Sport)

Il cuore di Maradona, un anno senza Diego

Le immagini mostrano le luci e le ombre, le virtù e i vizi che tratteggiano il ritratto sincero di un uomo leggendario (Corriere TV)

Diego lì ha rappresentato il riscatto di un’intera città, che attraverso il calcio si è potuta sentire finalmente vincente Il 25 novembre del 2020 si spegneva Maradona, solo, nel letto di casa, trascurato, in maniera banale, quasi a voler bestemmiare contro quella straordinarietà che l’aveva accompagnato sin lì. (CheNews.it)

El Fortin, casa del Velez Sarsfield, profanata tante volte dal giovane strabordante Diego che la notte dell’8 marzo 1981 faceva oscillare la folla. Quando Maradona ancora aveva un cuore leggero da portarsi a spasso saltava sul palco piazzato dentro al campo dello stadio Amalfitani. (La Stampa)

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