Bimba morta giù dal balcone, il patrigno al gip: "La lanciavo in aria per gioco, mi è caduta"

Bimba morta giù dal balcone, il patrigno al gip: La lanciavo in aria per gioco, mi è caduta
La Repubblica INTERNO

L’uomo, in carcere al Lorusso e Cutugno, ha chiesto di poter parlare con la mamma della piccola

“Stavo facendo un gioco con mia figlia, quello che la fai volare in aria e la riprendi.

“Era una figlia per me, le volevo bene”, ha ripetuto durante l’udienza di convalida del fermo.

Stavamo salutando la mamma che era rimasta sull’altro balcone, ma mi è scivolata dalle mani”.

È una nuova versione quella che ha dato davanti al giudice Mohssine Azhar, 32 anni, fermato per l’omicidio della piccola Fatima Skika, tre anni e mezzo, caduta dal balcone al quinto piano di un palazzo in via Milano (La Repubblica)

Su altri giornali

Azhar era ubriaco ed era in casa con un altro uomo, mentre la compagna (i due vivono in appartamenti separati) si trovava al quarto piano. Il giudice ha però riformulato l'ipotesi di reato, non più omicidio volontario con dolo eventuale ma omicidio colposo, accogliendo di fatto le richiesta del legale difensore Alessandro Sena. (Today.it)

È precipitata dal ballatoio del quarto piano ed è atterrata sul selciato dopo un terribile volo di oltre 15 metri. di Simona Lorenzetti e Massimo Massenzio. Mohssine Azhar, 32 anni, è stato fermato con l'accusa di omicidio volontario con dolo eventuale. (Corriere della Sera)

Secondo la ricostruzione dell’uomo, ancora al vaglio degli inquirenti, il giorno della tragedia lui e la bambina si trovavano sul balcone. (Il Fatto Quotidiano)

Mamma Lucia, patrigno Mohssine e quelle due versioni che non combaciano sulla morte di Fatima

Fino a quando il gioco si è trasformato in tragedia. Ultimo aggiornamento: Lunedì 17 Gennaio 2022, 17:33 (Leggo.it)

Mentre lui era in manette, sul sedile posteriore di una volante della polizia e, ubriaco, urlava tirando calci contro la portiera e dal finestrino sputava contro gli agenti, lei lo guardava rassegnata, parlando con un filo di voce Giovedì sera Lucia Chinelli, la madre di Fatima, la bambina di tre anni precipitata dal balcone di un appartamento di ringhiera al quinto piano di un palazzo in via Milano 18, non mostrava rancore contro il compagno Mohssine Azhar. (La Stampa)

di Simona Lorenzetti. Mohssine Azhar ha reso dichiarazioni spontanee al gip: «È stata colpa mia, non so come sia successo. La newsletter del Corriere Torino Se vuoi restare aggiornato sulle notizie di Torino e del Piemonte iscriviti gratis alla newsletter del Corriere Torino (Corriere della Sera)

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