Enel cede il 10% di Open Fiber a Cdp e il 40% agli australiani di Macquarie

Enel cede il 10% di Open Fiber a Cdp e il 40% agli australiani di Macquarie
FIRSTonline ECONOMIA

Alla fine di tutte le operazioni avviate, la Cassa diventerà così il primo azionista di Open Fiber, di cui assumerà il controllo, seguita dal fondo australiano.

L’Enel ha deciso di cedere a Cdp il 10% di Open Fiber per 530 milioni di euro – La Cassa, che già detiene il 50% di Open Fiber, ne assumerà il controllo mentre il restante 40% andrà al Fondo australiano Macquarie – La soddisfazione del Ceo di Enel, Francesco Starace. (FIRSTonline)

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Ed è a CDP e a Macquarie che lasciamo l'onore di portare avanti . con il via libera di Cassa depositi e prestiti alla presentazione di un'offerta a( - 0,85%) . Sono contrastate le banche, bene Bper +0,82% e Mediobanca +0,43%, mentre Unicreditlo 0,42%. (Zazoom Blog)

Un dossier quasi chiuso, quello su Open Fiber e uno dall’esito ancora incerto, cioè quello su Autostrade per l’Italia. Il consiglio d’amministrazione di Cdp, iniziato in mattinata e terminato in serata, ieri ha sbloccato finalmente la partita sulla fibra. (Milano Finanza)

Il riassetto di Open Fiber è comunque un segnale che la partita è in una fase caldissima Il cda di Cassa Depositi e Prestiti ha dato il via libera e Cdp Equity presentera un’offerta ad Enel per l’acquisizione di una partecipazione del 10% di Open Fiber. (QUOTIDIANO.NET)

Per Tci l'offerta ritoccata da Cdp per Aspi è insufficiente

“Non si fa una campagna di raccolta firme o di tweet su temi come il coprifuoco: non è una bandiera da campagna elettorale. Una vittoria per il fronte dei cosiddetti “aperturisti” che come riferimento usano gli hashtag #IoApro, #AprireSenzaCondizioni e #noCoprifuoco, analizzati con l'intelligenza artificiale di *Kpi6. (Yahoo Finanza)

Ma stavolta la situazione è cambiata: il cda di Atlantia ha preso atto della proposta migliorativa avanzata dalla stessa cordata, e adesso tocca agli azionisti prendere la decisione finale. Per Aspi, dovrebbe trattarsi di un valore intorno ai 350 milioni, che Cdp riconoscerà ad Atlantia (FormulaPassion.it)

Gli azionisti di Atlantia dovrebbero respingere l'offerta rivista del consorzio guidato da Cdp per l'88% di Aspi, secondo l'hedge fund azionista della holding dei Benetton con una quota del 10%, in quanto il miglioramento della proposta è insufficiente. (Milano Finanza)

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