La corsa per il Quirinale: confronto Salvini-Berlusconi sui «nomi di alto profilo»

Giornale di Sicilia INTERNO

«Ulteriori candidature di centrodestra faranno la stessa fine di quella di Berlusconi», ha detto all’assemblea dei grandi elettori del partito.

Anzi, propongono il loro metodo: quello del confronto per un nome comune, confidando in una soluzione già martedì o mercoledì.

Ma Renzi dice che Riccardi non ha alcuna possibilità e rilancia la carta di Pier Ferdinando Casini

Letta lavora a un percorso da condividere con tutte le forze politiche: «Con i Cinquestelle e Leu - dice - insieme possiamo essere incisivi. (Giornale di Sicilia)

Ne parlano anche altre fonti

Ora che il Cav ha sparigliato di nuovo le carte, non indicando un candidato, tutto è di nuovo in gioco. Roma, 23 gen – Silvio Berlusconi si ritira dalla corsa al Quirinale ma dice che Mario Draghi deve restare a Palazzo Chigi: mentre impazza il toto nomi, l’unica soluzione all’orizzonte è il bis di Sergio Mattarella. (Il Primato Nazionale)

La vede sostanzialmente così anche ‘il Fatto quotidiano”, che titola “La buccia del Banana” e afferma che la rinuncia di Berlusconi “azzoppa Draghi”, ormai sostenuto solo “dai due Letta, Giorgetti e Toti” a rinuncia di Berlusconi non dirada la nebbia sul Quirinale, e non si vede ancora una candidatura che possa attrarre un’ampia convergenza tra i partiti. (AGI - Agenzia Italia)

'era una motivazione molto profonda dietro alla volontà, ora accantonata, di Silvio Berlusconi di arrivare al Quirinale: il coronamento di un sogno di bambino. Nella lettera che ufficializza la sua rinuncia (potete leggerla integralmente qui sotto) Berlusconi spiega cosa succederà ora. (Ticinonline)

Silvio Berlusconi lo avrebbe rivelato a coloro che gli domandavano perché volesse a tutti i costi essere in gioco per la successione a Sergio Mattarella prima dell’ufficiale passo indietro annunciato ieri, 22 gennaio, con una nota ufficiale e sui social. (Open)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr