Covid, la Lombardia resta in zona gialla anche la prossima settimana

Covid, la Lombardia resta in zona gialla anche la prossima settimana
Luino Notizie INTERNO

Sulla possibilità di non inserire i positivi asintomatici nel computo dei ricoverati il presidente Fontana ha precisato: “La richiesta è stata avanzata per una questione di correttezza e trasparenza”.

“Sappiamo che a breve si riunirà il Cts nazionale per esaminare la proposta – ha concluso Fontana – e attendiamo di sapere cosa deciderà”

“Uno dei tre parametri previsti per il passaggio di zona (quello delle terapie intensive, ndr) è ancora sotto la soglia di allarme. (Luino Notizie)

Se ne è parlato anche su altre testate

Niente zona arancione, la Lombardia resta gialla anche la prossima settimana. Valle d'Aosta a rischio arancione. Tra le altre regioni l'unica che rischia di finire in arancione è la Valle d'Aosta. (ilgazzettino.it)

Covid, Fontana: «La Lombardia resta in zona gialla» La Lombardia resterà zona gialla anche per la prossima settimana: lo annuncia il presidente della Regione alla luce dei dati del Cts di venerdì 14 gennaio. (L'Eco di Bergamo)

La prossima settimana. Uno dei tre parametri previsti per il passaggio di zona (quello delle terapie intensive, ndr) è ancora sotto la soglia di allarme. Secondo gli ultimi dati aggiornati a ieri, giovedì 13 gennaio 2022, in Lombardia i degenti in Rianimazione sono 257 e 3.452 quelli nei reparti ordinari Covid. (Prima la Martesana)

Terapie intensive sotto la soglia d'allarme, Fontana: «La Lombardia resta gialla»

Niente zona arancione, la Lombardia resta gialla anche la prossima settimana. Il Veneto resta in giallo. (Il Messaggero)

"La Lombardia resta in zona gialla anche la prossima settimana". Lo ha annunciato il presidente della Regione, Attilio Fontana, nella prima mattinata di venerdì, perchè "uno dei tre parametri previsti per il passaggio di zona è ancora sotto la soglia di allarme. (BresciaToday)

In merito alla possibilità di non inserire i positivi asintomatici nel computo dei ricoverati il presidente Fontana ha precisato che «la richiesta è stata avanzata per una questione di correttezza e trasparenza. (Prima Bergamo)

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