Eni-Nigeria, così i giudici hanno demolito le accuse a Descalzi

Eni-Nigeria, così i giudici hanno demolito le accuse a Descalzi
ilGiornale.it ECONOMIA

Descalzi agì in modo lecito e i giudici nelle quasi 450 pagine di motivazioni non hanno trovato motivi per pensare il contrario.

Dopo Scaroni, anche l'attuale ad è stato oggetto dei profondi attacchi giudiziari contro Eni che si sono alternati negli ultimi tre decenni.

"Si tratta di consuetudine imposta dai doveri dell'ufficio di amministratore delegato", notano i giudici della settima sezione penale (giudici Marco Tremolada, Mauro Gallina, Alberto Carboni) del Tribunale meneghino. (ilGiornale.it)

Su altre fonti

Secondo la Procura di Brescia, pur avendo la consapevolezza della falsità delle prove portate dall’ex manager di Eni Vincenzo Armanna alla pubblica accusa, avrebbero omesso di mettere a disposizione delle difese e del Tribunale gli atti su tale falsità, nel corso del dibattimento sul blocco petrolifero Opl245. (Gazzetta del Sud)

Sergio Spadaro e Fabio De Pasquale accusati a Brescia di rifiuto di atti di ufficio. Nel video i ricatti di Vincenzo Armanna ai dirigenti della multinazionaleSecondo l'ex ministro pentastellato Alfonso Bonafade, era il magistrato simbolo dell'anticorruzione, tanto da essere scelto lo scorso anno com (La Verità)

Secondo la procura di Brescia, i due. I computer degli uffici dei magistrati indagati, lunedì scorso sono stati perquisiti per acquisire le email dei due magistrati. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Processo Eni, Dagospia: "I pm De Pasquale e Spadaro indagati a Brescia per rifiuto di atti d'ufficio". Il caso del video nascosto alla difesa

L'iscrizione risalirebbe a una decina di giorni fa dopo l'interrogatorio del pm Paolo Storari, pure lui indagato a Brescia per il caso dei verbali dell'avvocato Piero Amara e i contrasti con i vertici del suo ufficio. (Sky Tg24 )

Sull'inattendibilità di Armanna si sono espressi anche i giudici del caso Eni-Nigeria nelle motivazioni della sentenza con cui i 15 imputati sono stati assolti Materiale che i due pubblici ministeri non hanno messo a disposizione delle difese e del Tribunale durante il processo pur avendo consapevolezza, questa è l'ipotesi, delle false accuse. (Rai News)

Eni entrerà nella partita dieci anni più tardi, secondo il procuratore aggiunto Fabio De Pasquale, pagando questa super mazzetta. Passa poco più di un anno ed il 30 luglio del 2014 Armanna si presenta in Procura a Milano per rendere dichiarazioni contro Eni ed i suoi dirigenti. (LiberoQuotidiano.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr