Pensioni news uomini e donne, ecco l’odiosa ma reale disuguaglianza di genere

Pensioni news uomini e donne, ecco l’odiosa ma reale disuguaglianza di genere
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E poi c’è l’ulteriore fattore rappresentato dal fatto che mediamente le donne rispetto agli uomini maturano un minor numero di anni di contribuzione.

Per le pensioni news uomini e donne, ecco l’odiosa ma reale disuguaglianza di genere.

Pensioni news uomini e donne, ecco l’odiosa ma reale disuguaglianza di genere. La colpa, per questo divario, non è chiaramente in capo all’INPS.

Ma deriva, prima di tutto, dalla disuguaglianza di genere sulle retribuzioni tra gli uomini e le donne. (InvestireOggi.it)

Su altre testate

Le pensioni di invalidità previdenziale nel complesso sono state 19.065 per 791 euro medi mentre quelle liquidate ai superstiti sono state 119.867 per 773 euro medi. (Gazzetta del Sud)

Dai dati emerge una netta differenza tra le pensioni delle donne e quelle degli uomini: le prime si ritrovano con 498 euro in meno. Le pensioni liquidate agli uomini hanno avuto un importo medio di 1.429 euro, mentre quelle delle donne circa 931 euro, con uno stacco di quasi 500 euro rispetto agli uomini. (Orizzonte Scuola)

Sindacati d'accordo anche sulla necessità di un confronto preliminare su tutte le riforme da fare – a partire da quella fiscale – prima di toccare la previdenza. La Cdls, in particolare, ha ribadito la richiesta di “una cabina di regia” con Governo e parti sociali che coordini l'avvio delle riforme strutturali (San Marino Rtv)

RIFORMA PENSIONI/ Cavallaro (Cisal): rimuovere calcolo contributivo

Il gender gap salariale si conferma anche nelle pensioni in Italia. Lo conferma l’Inps nel Monitoraggio dei flussi di pensionamento relativo ai primi sei mesi del 2021. Secondo l’Istituto di previdenza le pensioni liquidate nel primo semestre agli uomini (1.429 euro al mese) sono state di 498 euro superiori all'importo medio delle pensioni liquidate nello stesso periodo alle donne (931 euro). (Sputnik Italia)

La pensione dunque risulta mediamente più bassa proprio perché con Quota 100 è stato ridotto il numero degli anni di contributi necessari rispetto alla soglia contributiva del canale tradizionale per l'uscita anticipata: 42 anni e 10 mesi per gli uomini, 41 e 10 per le donne oltre a tre mesi di finestra mobile (Sky Tg24 )

econdo Francesco Cavallaro “è necessario un cambio generazionale nel mondo del lavoro con salario minimo garantito, ma associato ad una revisione delle pensioni che preveda la rimozione del calcolo contributivo. (Il Sussidiario.net)

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