Portuali, camionisti, poliziotti, agricoltori: chi e quanti sono i No Green Pass che minacciano di fermarsi categoria per categoria

ilmessaggero.it INTERNO

Molti portuali sono stranieri e in molti casi, come al Porto di Trieste, un’alta percentuale, il 40%, non ha il Green Pass.

Trasporti. Il 90% delle merci in Italia viaggia su gomma e diversi autisti potrebbero non avere il green pass o, essendo stranieri, essere immunizzati con vaccini non riconosciuti.

Green pass obbligatorio da domani per lavorare anche in smart working, sospensione e controlli: tutti i nodi. (ilmessaggero.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Il provvedimento, secondo la Federazione, non tiene in alcun conto il ruolo chiave che il trasporto e la logistica rivestono per l’economia, né le criticità che già affliggono il comparto. (Horeca News)

La situazione dunque potrebbe peggiorare in vista di lunedì, quando tir e camion torneranno sulle strade italiane. L’allerta però rimane alta in particolare per l’autotrasporto, settore tra i più delicati per il nostro Paese, contando che oltre l’80% delle merci viaggia su gomma. (LaPresse)

"L’applicazione iniqua e discriminatoria del Green Pass tra aziende italiane (obbligatorio) e straniere (non dovuto) è inacccettabile. A sostenerlo è Confartigianato Trasporti cesenate, che critica il provvedimento del Governo. (CesenaToday)

Nelle Marche operano circa 4.000 aziende con oltre 12.000 addetti e dal 10 al 20% non sono vaccinati; percentuale più alta quando si è in presenza di autisti provenienti dall’Est Europa dove c’è una maggiore prevenzione al vaccino o sono stati vaccinati con sputnik, vaccino non riconosciuto in UE" Mancano i conducenti, ma secondo Gilberto Gasparoni, segretario di Confartigianato Trasporti Marche, le imprese sono impegnate per garantire i servizi: "Esprimo preoccupazione per l’entrata in vigore del Green pass senza che siano state definite con chiarezza tutte le regole in particolare quelle per l’autotrasporto. (il Resto del Carlino)

Non dimenticate di seguire Assotrasporti sul sito web dell’associazione assotrasporti.org, sui social, Facebook e Twitter, e sulle riviste TN TrasportoNotizie e GM GenteinMovimento Assotrasporti, associazione di categoria dell’autotrasporto, unitamente a Eumove, associazione paneuropea per la mobilità, venuta a conoscenza della nota di chiarimento emessa dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS) e dal Ministero della Salute, chiede il posticipo dell’entrata in vigore dell’obbligo di Green Pass per l’autotrasporto, in quanto iniqua nei confronti degli autotrasportatori italiani. (PPN - Prima Pagina News)

Sull’argomento, ecco la dichiarazione di Danilo Vendrame, Presidente Autotrasportatori Confartigianato Imprese Marca Trevigiana. È vergognoso che tutto ciò avvenga nell’imminenza dell’entrata in vigore dell’obbligo di green pass anche nei luoghi di lavoro privato, contribuendo così ad aumentare incertezze, preoccupazione e difficoltà tra imprese ed operatori. (Giornale Nord Est)

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