Chiuso da anni, il Comune di Udine ci riprova a riaprire il bar Zecchini: deserto il primo bando

Chiuso da anni, il Comune di Udine ci riprova a riaprire il bar Zecchini: deserto il primo bando
Il Messaggero Veneto ECONOMIA

Il canone mensile a base di gara era di 1.200 euro mentre l’offerta è arrivata a 1.510 euro.

Il Comune è pronto a pubblicare un altro bando per affittare il bar Zecchini dopo che il primo, pubblicato all’inizio dell’anno, è andato deserto.

Tra le altre cose è necessario l’adeguamento/messa a norma dell’impianto elettrico e di illuminazione, l’adeguamento del servizio igienico con sostituzione dei sanitari

«C’erano dei lavori da fare che partiranno a breve - spiega Laudicina - per un importo complessivo si 32.761 euro che saranno scalati dagli affitti». (Il Messaggero Veneto)

Su altri media

Mi sembra giusto vaccinare anche i giovani dopo che sono state messe al sicuro le categorie più a rischio» «Se è giusto vaccinarsi? (Il Messaggero Veneto)

Gli Agenti delle Volanti hanno proceduto, quindi, ad acquisire e visionare le immagini registrate dalle telecamere del negozio ove era stato perpetrato il furto e hanno individuato due giovani, uno con funzione di “palo” e l’altro intento a sfondare la vetrata con spallate e calci. (Il Messaggero Veneto)

Gli effetti di qualsiasi rilievo, va da sè, finiscono per riflettersi anche sui privati. E, quindi, anche quello di rivolgersi all’ente pubblico, nel momento in cui rilevi eventuali irregolarità, affinché provveda a rimuoverle. (Il Messaggero Veneto)

Salgono sul tetto di un negozio e lanciano sassi contro le auto: colpiti e danneggiati tre veicoli

La società di Fiume Veneto ha pagato 27 mila euro di sanzione amministrativa. Sommersa dai debiti, l’azienda vitivinicola Vigna verde srl, con sede legale in via Malignani a Fiume Veneto, ha chiesto l’autofallimento per insolvenza dopo più di 35 anni di attività. (Il Messaggero Veneto)

Sono stati denunciati a piede libero per furto aggravato in concorso, dopo che sono stati rinvenuti e sequestrati oggetti riconducibili al reato commesso. I poliziotti, coordinati dal commissario capo Marco Stamegna, hanno individuato gli autori della spaccata al K2 phone center e internet point di piazza Risorgimento all’indomani del furto. (Il Messaggero Veneto)

I due minorenni sono poi stati affidati alle famiglie A chiamare le forze dell’ordine è stata la responsabile del negozio in via Nazionale specializzato nella vendita di prodotti per la costruzione e ristrutturazione della casa. (Il Messaggero Veneto)

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