Aperture dal 20 aprile: altro che “ipotesi”, è una necessità non più rimandabile

Aperture dal 20 aprile: altro che “ipotesi”, è una necessità non più rimandabile
Il Primato Nazionale INTERNO

E’ anzi possibile che la discussione venga rimandata alla prossima settimana, quando dovrebbe essere convocata la cabina di regia dell’esecutivo per valutare la programmazione delle possibili aperture a fine aprile.

Si ragiona di settimana in settimana, mentre intere categorie di lavoratori non riescono più a far fronte alle prolungate restrizioni

Roma, 5 apr – La richiesta delle Regioni a Mario Draghi è chiara: “Valutare aperture subito dopo il 20 aprile nel caso di un miglioramento dei dati epidemiologici”. (Il Primato Nazionale)

Su altri giornali

Roma, 5 aprile 2021 - Si continua a parlare dei tempi della ripartenza, che restano però strettamente collegati a due variabili: contagi Covid e vaccinazioni. In primis Matteo Salvini che ha intenzione di incontrare in settimana il presidente del Consiglio Mario Draghi per concordare una programmazione delle riaperture (Quotidiano.net)

Foto in copertina: ANSA/FILIPPO VENEZIA. Da sapere:. Leggi anche: Cosa chiedono le Regioni. I presidenti di Regione, dunque, tornano a chiedere al governo uno spiraglio per le tante attività – dai ristoranti alle palestre – chiuse da tempo e, al momento, senza alcuna speranza di riaprire. (Open)

Valutare, in caso di miglioramento dei dati epidemiologici, la riapertura subito dopo il 20 aprile delle attività commerciali ora chiuse: è la posizione che le regioni ribadiranno giovedì al tavolo con il governo. (Il Manifesto)

Coronavirus, cabina di regia del governo la prossima settimana: si valutano riaperture dal 20 aprile

Da valutare poi quale potrebbe essere l’approccio verso altre attività che sono chiuse da mesi. Riaperture dal 20 aprile? (Ultim'ora News)

Zona rossa – Le attività didattiche dalla seconda media si svolgono a distanza, garantendo comunque la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali Zona arancione – Per i successivi gradi di istruzione è confermato lo svolgimento delle attività in presenza dal 50% al 75% della popolazione studentesca in zona arancione. (Orizzonte Scuola)

FI chiede almeno 20 miliardi ma il governo dovrebbe arrivare a 30 Il partito di via Bellerio è in pressing ma anche Italia viva e Forza Italia chiedono un tagliando in tempi brevi. (Giornale di Sicilia)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr