Dieci anni fa la strage di Utøya. Il vescovo Varden: no alla retorica violenta dell'esclusione

Dieci anni fa la strage di Utøya. Il vescovo Varden: no alla retorica violenta dell'esclusione
Vatican News ESTERI

L'odio non può "restare incontrastato" ha detto oggi il premier della Norvegia, ErnaSolberg, durante una cerimonia di commemorazione.

Qualche anno, però, fa ignoti vandali simpatizzanti di Breivik la imbrattarono spruzzandoci sopra una svastica con la vernice spray nera.

A mezzogiorno le campane di tutte le chiese del Paese hanno risuonato oggi in ricordo delle vittime.

Allo stesso tempo, per ogni nazione occorre una coerente identità nazionale

La testimonianza del vescovo di Trondheim:. (Vatican News)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Prima fa esplodere un'autobomba artigianale di 950 chili davanti al palazzo del governo, uccidendo otto persone e colpendo le facciate di vari ministeri e anche la redazione del principale quotidiano del Paese. (ilmessaggero.it)

In Norvegia la differenza, rispetto al passato, è che i sopravvissuti si stanno facendo sentire con più forza, dopo anni di relativo silenzio. Borchgrevink da anni è membro del Norwegian Helsinki Committee, un’organizzazione che lavora per il rispetto dei diritti umani (https://www. (L'HuffPost)

La perdita dell'innocenza. Il 22 luglio 2011 è il giorno in cui la Norvegia ha perso la sua innocenza, ma non i principi su cui si fonda. Inizialmente ritenuto affetto da schizofrenia paranoide, Breivik è stato dichiarato "sano di mente e quindi penalmente responsabile" da una controperizia. (Sky Tg24 )

Strage di Utoya, a 10 anni dal massacro il ‘mostro’ Breivik non si pente

Oppure Astrid Hoem, che è tornata a Utoya per raccontare a un gruppo di adolescenti come fece a salvarsi, quel giorno. Due attacchi terroristici nello stesso giorno, diversi come modalità ma altrettanto orribili, che colpirono al cuore il Paese scandinavo. (Ticinonline)

Due ore dopo Breivik, travestito da agente, si recò sull’isola di Utoya, a Tyrifjorden, Buskerud. Martedì 20 Luglio 2021, 16:51 - Ultimo aggiornamento: 18:31. Dieci anni dalla strage di Utoya. (ilmessaggero.it)

Il massacro compiuto da Anders Breivik, che durante il periodo di reclusione ha cambiato il suo nome in Fjotulf Hansen, è diventato negli anni un ‘riferimento’ nella galassia dell’estrema destra. Una strage con pochi precedenti nella storia recente dell’Europa. (Il Riformista)

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