Caso Djokovic: ancora in attesa di giudizio ma inserito in tabellone agli Australian Open

Caso Djokovic: ancora in attesa di giudizio ma inserito in tabellone agli Australian Open
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IL GIORNO SALUTE

Una posizione condivisa anche dal ministro dell'Immigrazione, Alex Hawke, che, secondo il quotidiano locale The Age, sta ancora esaminando le carte.

Ci vuole davvero molto coraggio per farlo ugualmente e mettere a rischio la partecipazione a un torneo del Grande Slam.

Sulla sua testa pende ancora un’accusa per “falsa dichiarazione di viaggio”, reato che in Australia può valere fino a 5 anni di carcere. (IL GIORNO)

Su altre testate

Il “caso Djokovic”. Djokovic si era presentato in Australia senza essere vaccinato, ma con un’esenzione medica, fin da subito bloccata dal governo australiano. Dal ricorso all’annullamento del visto per tre anni: tutti i possibili sviluppi. (Footballnews24.it)

Il classe 1987 ha sempre lasciato intendere di non essersi vaccinato, pur senza dirlo esplicitamente. Attualmente, il serbo si trova bloccato a Melbourne ed è stato sospeso dal tabellone degli Australian Open (Calcio e Finanza)

Terzo, perché l'opinione pubblica interna ha già bocciato l'operato delle proprie istituzioni, apparse contraddittorie, poco tempestive e alla ricerca di fragili consensi elettorali Se Djokovic non impugnerà la decisione in tribunale, dovrà andarsene immediatamente. (Citysport.news)

Djokovic rischia di stare fuori dall'Australia per tre anni, “le regole si rispettano e valgono per tutti"

Ma il ministro dell’Immigrazione australiano Alex Hawke aveva ancora la possibilità di rifiutare il visto a Djokovic, espellendolo così dal Paese. Lo ha annunciato il ministro dell’Immigrazione del Paese, Alex Hawke, in una nota. (TecnoSuper.net)

Un altro giorno senza verdetti: non è ancora arrivata la decisione definitiva su Novak Djokovic, a Melbourne dallo scorso 5 gennaio e in attesa del verdetto del ministro dell’immigrazione australiano. Una piccolissima minoranza ha deciso di fare le cose a modo suo e fa sembrare la maggioranza un insieme di stupidi". (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Il ministro australiano dell’Immigrazione, Alex Hawke, ha precisato in una nota che la decisione di annullare il visto concesso a Novak Djokovic è stata presa “per motivi di salute e di ordine pubblico”. (varesenews.it)

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