Placanica, il carabiniere che sparò a Giuliani: «Ho stretto la mano al padre di Carlo»

Placanica, il carabiniere che sparò a Giuliani: «Ho stretto la mano al padre di Carlo»
Quotidiano del Sud INTERNO

La versione di Placanica è contenuta in un libro appena uscito scritto dal suo collega Andrea Di Lazzaro

Io servivo lo Stato, Giuliani manifestava.

Tempo di lettura 3 Minuti. Ne’ CHI ha sparato, né chi manifestava contro il G8 con un estintore in mano a sei metri da lui, è mai stato in carcere.

Mario Placanica, carabiniere ausiliario prosciolto dall’accusa di omicidio, né Carlo Giuliani, ragazzo rimasto ragazzo perché il 20 luglio del 2001 morì. (Quotidiano del Sud)

La notizia riportata su altre testate

La stampa soffiava sul fuoco e alimentò un clima di tensione, quella tedesca addirittura ipotizzò un attentato del terrorismo islamico a Genova. I tribunali hanno condannato antagonisti per “devastazione e saccheggio” e membri delle forze dell’ordine per “trattamenti inumani o degradanti”. (Il Fatto Quotidiano)

E non è merito della sinistra liberal europea se oggi le vecchie istanze dei no global trovano accoglienza nei salotti del potere mondiale? In questi giorni media mainstream e giornali nazionali fanno a gara per celebrare il ventennale del G8 di Genova. (L'AntiDiplomatico)

Non dimentichiamo anche altri lavori minori ma comunque importanti nella zona di San Lorenzo in particolare e di palazzo Ducale e piazza Matteotti, dove alcuni palazzi furono ritinteggiati e coperte le brutture: ricorderete che, sia leggenda o realtà, si sparse la voce che il premier Berlusconi non volesse vedere stese le mutante in quella zona dove si riunivano i capi di Stato Ricordo che il tetto era di amianto, fu rimessa a nuovo con lavori a ritmo battente e oggi non ci sarebbe senza il G8. (Primocanale)

Il buio della Diaz e una notte che continua, ritorno a Genova vent'anni dopo

A dispetto di diversi commentatori interessati, che in questi giorni stanno dicendo che il movimento di Genova nacque e morì nell’arco del luglio 2001, il movimento per l’acqua non sarebbe nato se non ci fosse stato lo sguardo delle giornate di Genova. (Estense.com)

"Carlo è vivo e lotta insieme a noi. Sono da poco passate le 17.27 e il tempo per un attimo si è fermato lì dove vent'anni fa crollava a terra Carlo Giuliani, 23 anni, colpito a morte dal proiettile partito dall'arma di servizio del carabiniere Mario Placanica a bordo di un defender. (La Repubblica)

Tanti genovesi e le vittime di allora, che dicono: "non è una pagina chiusa, lo Stato non ha ancora chiesto scusa" (La Repubblica)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr