Sequestrata discarica abusiva tra Agrigento e Palma di Montechiaro

Sequestrata discarica abusiva tra Agrigento e Palma di Montechiaro
Approfondimenti:
Giornale di Sicilia ECONOMIA

è stata sequestrata e messa in sicurezza dai Carabinieri di Villaggio Mosè che hanno immediatamente avviato le indagini per risalire ai responsabili dell’abbandono dei rifiuti

L’area di circa 25 mila mq.

I Carabinieri della Stazione di Villaggio Mosè hanno proceduto al sequestro di una vera e propria discarica abusiva ove sono stati rinvenuti rifiuti eterogenei costituiti da mobili vari, fusti di vernice vuoti, materiali edili di risulta, e lastre in eternit. (Giornale di Sicilia)

Su altre fonti

Questi materiali, senza certificazioni, sarebbero poi stati utilizzati per opere pubbliche quali il centro sportivo di Cislago a Varese e lavori collegati alla Pedemontana o interventi sulla linea Milano Saronno della stazione ferroviaria di Garbagnate Milanese. (Corriere della Sera)

152/2006, per “attività di gestione di rifiuti non autorizzata”, F. G., 64enne, Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale di Savelli con delega all’Ambiente, ai Rifiuti e alla Nettezza Urbana. (wesud)

In pochi giorni, alcuni sacchetti abbandonati a lato dei cassonetti gialli sono diventati una vera e propria discarica abusiva che ha invaso le aiuole circostanti e il posteggio. Infatti da un controllo sui bidoni gialli è emerso che questi erano completamente vuoti. (SanremoNews.it)

Traffico di rifiuti, materiale usato anche per il centro sportivo di Cislago

«Ma sono i mozziconi di sigaretta il vero problema - spiega la referente del Wwf di Bolzano - perché ne abbiamo trovati tantissimi, purtroppo. A Bolzano si è svolta l’ormai tradizionale iniziativa ecologica che vede protagonisti, già da qualche anno, i volontari dell’associazione ambientalista. (Alto Adige)

(LaPresse) – “Bisogna fare gli impianti altrimenti non si risolve il problema dei rifiuti, ma per fare questo serve una realtà, prevista dal piano rifiuti dal 2012, che però è rimasto lettera morta. Roma, 13 ott. (LaPresse)

Anche il campo sportivo di Cislago, appena inaugurato dopo anni di attesa, è al centro dell’indagine della Guardia di Finanza, del Gruppo Forestale di Como e dei carabinieri della compagnia di Cantù denominata “Terre Fantasma”, nei confronti di quattro persone, due finite agli arresti domiciliari e due con restrizioni personali (obbligo di residenza e obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria). (Varesenews)

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