US Open, Djokovic: “Sconfitta difficile da digerire, a New York ho sentito qualcosa che non avevo mai provato”

US Open, Djokovic: “Sconfitta difficile da digerire, a New York ho sentito qualcosa che non avevo mai provato”
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Ad un passo dall’impresa storica del Grande Slam, il serbo si è dovuto arrendere per 0-3 (4-6, 4-6, 4-6) in finale a Daniil Medvedev, che ha coronato il sogno di vincere uno Slam.

Ma d’altra parte ho sentito qualcosa che non ho mai provato nella mia vita qui a New York.

Voglio dire, questo è il motivo per il passaggio in cui ho pianto.

Mi sentivo molto, molto speciale“

Il N°1 al mondo ha commentato così la sconfitta in conferenza stampa: “È difficile da digerire questa sconfitta, voglio dire, considerando tutto ciò che era in gioco. (Footballnews24.it)

Su altri giornali

Allora ho chiesto ai giocatori più giovani, e loro mi hanno detto che sarebbe stata una celebrazione leggendaria, e così l’ho fatta". Allora mi è venuto in mente FIFA, perché mi piace giocare con la PlayStation: c’è un’esultanza che si chiama "il pesce morto", si vede molto spesso. (Eurosport IT)

Probabilmente per la sua natura intima e psicologica, che in pochi istanti può portare a ribaltare come un calzino il canovaccio di un match. In quell’istante, mentre guadagnava la sedia per il cambio campo, Nole alza il pugno e sorride beffardamente quasi per dire: “Adesso mi tifate?”. (IL GIORNO)

Qualcosa del genere è accaduta ieri nella finale degli US Open a Daniil Medvedev, capace di infrangere il sogno Grande Slam di Novak Djokovic. Dunque qual è stata la chiave di volta che ha permesso a Medvedev di conquistare il suo primo Slam? (Tennis World Italia)

Danil Medvedev, un tuffo (a pesce) nella storia

Probabilmente no, dato che Federer e Nadal, al di là del numero di titoli vinti in carriera, sembrano sempre rimanergli sempre un passo avanti Paradossalmente il serbo potrà essere più apprezzato dopo la sconfitta con Medvedev nella finale degli Us Open. (Tennis.it)

Emma Raducanu (10) è una di quelle stelle che si vedono una volta nella vita Ci ha creduto quando sembrava impossibile, ha lottato contro tutto e tutti perché finalmente si avverasse il suo più grande desiderio. (Ubi Tennis)

Appuntamento con la storia rimandato, ma grande dimostrazione di solidità fisica e mentale, persino contro un Nadal in grandissimo spolvero. Daniel Medvedev, 25 anni e 7 mesi, mette oggi in bacheca il trofeo più importante della sua carriera (Sportface.it)

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