Patrick Zaki, incubo senza fine: dopo 19 mesi di carcere adesso inizia il processo

Patrick Zaki, incubo senza fine: dopo 19 mesi di carcere adesso inizia il processo
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QUOTIDIANO NAZIONALE INTERNO

L'evoluzione nella vicenda giudiziaria di Zaki per il portavoce di Amnesty International Riccardo Noury "dimostra che in Egitto la situazione dei diritti umani è estremamente grave".

Il riferimento di Noury è alla campagna nata in Italia da Bologna, e sostenuta da Amnesty, per la liberazione dello studente

Roma, 13 settembre 2021 - Incubo senza fine per Patrick Zaki: dopo 1 anno e 7 mesi di detenzione preventiva in Egitto, adesso dovrà affrontare il processo. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Ne parlano anche altri media

Il ricercatore dell'università di Bologna resta in carcere. E’ bellissimo che questa sera ci sia una reazione, come accaduto già lo scorso 8 febbraio 2020, a sole 24 ore dall’arresto. (LaPresse)

Egitto, Patrick Zaky domani a processo: l'accusa è di aver diffuso informazioni false in patria e all'estero di Francesca Caferri. (ansa). Dopo 17 mesi, lo studente dell'università di Bologna conoscerà il dettaglio delle accuse che lo tengono in cella dal febbraio 2020. (la Repubblica)

Cosa che permetterebbe allo stesso Governo italiano di assisterlo nella difesa e di avere maggiore legittimità nel chiederne la scarcerazione. Che cosa stiamo aspettando a rendere quindi Patrick cittadino italiano? (Il Fatto Quotidiano)

Patrick Zaki resta in carcere. L’appello ai giudici: «Liberatemi, sono in cella da troppo tempo. È illegale»

Egitto Zaki: oggi la prima udienza del processo a Mansura Studente egiziano rischia 5 anni per un articolo sui copti. Condividi. Si tiene questa mattina presso un tribunale di Mansura la prima udienza del processo a carico di Patrick Zaki, lo studente egiziano dell'Università di Bologna in carcere in Egitto dal febbraio dell'anno scorso. (Rai News)

Si tratta di una creatura quadrupede, antenata della balena moderna, vissuta circa 43 milioni di anni fa nella depressione del Fayum, un’area a sud ovest della capitale egiziana. Pare che la creatura fosse in grado di muoversi sulla terraferma. (LaPresse)

In meno di 24 ore si è posta fine alla detenzione preventiva, per trasferire il tutto dal Cairo a Mansura. Non sappiamo se ce ne saranno altre, se sarà chiesto un rinvio da parte della difesa: è tutto abbastanza misterioso. (Open)

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