Vaccinazioni: sono oltre 100mila i ferraresi immunizzati contro il Covid-10 – Ferrara24ore.it

Ferrara24ore SALUTE

Non ci fermiamo: il quadro epidemiologico è migliorato, l’immunità di gregge si avvicina ma non bisogna mai abbassare la guardia”.

Vaccinazioni ai minorenni. Si coglie l’occasione per fornire un aggiornamento relativo alle prenotazioni aperte dal 7 giugno per i minorenni.

In provincia superate le 4mila iniezioni al giorno. Superate le 100mila vaccinazioni con doppia dose in provincia di Ferrara.

Il minore deve essere accompagnato alla vaccinazione da uno o entrambi i genitori o da un loro delegato

Nello specifico, sono 101.060 i ferraresi che hanno concluso il ciclo vaccinale e che quindi possono considerarsi immunizzati contro il Covid-19. (Ferrara24ore)

Su altre testate

A seguito della circolare del Ministero della Salute, inviata nella notte, relativa al blocco dei richiami con AstraZeneca per le persone con meno di 60 anni, che dovranno ricevere la seconda dose con Pfizer o Moderna, è stata invece temporaneamente sospesa sul portale la funzione di modifica prenotazione della seconda dose. (Nove da Firenze)

Il Governo nazionale doveva fare due cose: garantire all’Italia la produzione autonoma di vaccini e garantire un’informazione scientifica semplice, univoca e affidabile. In modo particolare, dal punto di vista della comunicazione ai cittadini, siamo di fronte a quello che potremmo chiamare un vero e proprio disastro ». (Quotidiano del Sud)

La prossima fascia di età a potersi prenotare sarà quella tra i 20 e i 24 anni. Per queste ragazze e ragazzi le agende si apriranno a partire dal 16 giugno (Reggionline)

Per i richiami sarà necessario per forza riprogrammare perché si attendono le indicazioni ufficiali sull’uso di un vaccino alternativo come seconda dose. Dei 115 mila under60, gli under30 che hanno ricevuto AZ sono 14.686 (di questi 8.900 hanno ricevuto già la seconda dose). (Provincia Granda)

ora Chiede urgentemente alla Regione FVG e all’ufficio sanitario, l’immediato intervento e la sospensione dei ticket per tutti gli esami relativi a patologie trombotiche e relativi farmaci per far sì che si vigili in maniera intensiva sui soggetti fatti oggetto del vaccino Astrazeneca. (TriestePrima)

Stop all'utilizzo del vaccino di Astrazeneca per chi ha meno di sessant'anni e seconda dose, per chi tra questi ha già fatto la prima, con Pfizer o Moderna. Una scelta fatta perché in quel momento - con un'incidenza di 400 casi ogni 100mila abitanti - i casi di trombosi erano pari a 1.1 ogni 100mila abitanti mentre il numero delle vittime era di 8 ogni 100mila. (abruzzo24ore.tv)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr