Covid, il vaccino perde di efficacia: l’Austria autorizza richiamo booster dopo 4 mesi dall’ultima dose

Covid, il vaccino perde di efficacia: l’Austria autorizza richiamo booster dopo 4 mesi dall’ultima dose
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Stretto web ESTERI

“La terza dose – si legge ora – può essere somministrata dal quarto mese, nonostante dovrebbe essere somministrata dal sesto mese dalla seconda”.

L’Austria, però, ha addirittura accorciato ancora di più i tempi: il booster si potrà somministrare a quattro mesi dall’ultima dose.

23 Novembre 2021 18:12. L’impennata dei contagi nel Paese ha già nei giorni scorsi portato al ripristino del lockdown e all’imposizione dell’obbligo vaccinale da febbraio 2022. (Stretto web)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Entra in vigore da oggi, mercoledì 24, la circolare del ministero della Salute che dispone l'anticipo della dose booster del vaccino anti-Covid da 6 a 5 mesi e la somministrazione alla fascia tra i 40 e i 59. (AltaRimini)

Per quanto riguarda il vaccino Johnson & Johnson, gli austriaci dovranno sottoporsi al richiamo entro il 3 gennaio, pena annullamento del proprio Green pass. (Open)

Salute e prevenzione: 5 consigli. Mantenersi in salute dovrebbe essere l’obiettivo principale di ogni persona, eppure sono ancora troppi coloro che non si preoccupano di questo aspetto e si trovano ad affrontare patologie di salute all’improvviso. (Sardegna Reporter)

Vaccino, cambia l'intervallo per la terza dose, ecco quando si potrà fare

Alla data 22 novembre la tabella della vaccinazione Covid indica un +22.257 sotto la voce “prima dose”. Il dato sulla prima dose è stato sempre oscillatorio: a ottobre i picchi sono stati generati dall’introduzione del Green Pass obbligatorio sul posto di lavoro. (L'HuffPost)

La quarta ondata è stata meno severa in Israele, sottolinea il responsabile della task force, e vaccinando prima i bambini, sei mesi fa, avremmo potuto prevenire la nuova impennata. In Israele “ci stiamo avviando verso la vaccinazione dei bambini sotto i 5 anni. (LaPresse)

La circolare del Ministero della Salute scrive: «visto il parere della CTS di AIFA, trasmesso con prot. 0136305-STDG-22/11/2021, tenuto conto dell’attuale condizione di aumentata circolazione virale e ripresa della curva epidemica e in un’ottica di massima precauzione, si rappresenta che, a partire dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della relativa determina a cura di AIFA, nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19, l’intervallo minimo previsto per la somministrazione della dose “booster” […] è aggiornato a cinque mesi (150 giorni) dal completamento del ciclo primario di vaccinazione, indipendentemente dal vaccino precedentemente utilizzato» (PrimaStampa.eu)

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