Coronavirus: 5.948 nuovi casi con 121.829 tamponi e 256 vittime

Coronavirus: 5.948 nuovi casi con 121.829 tamponi e 256 vittime
Rai News SALUTE

L'emergenza Covid-19 in Italia Coronavirus: 5.948 nuovi casi con 121.829 tamponi e 256 vittime Il tasso di positività cala al 4,9%.

Oggi si registrano 5.948 nuovi casi con 121.829 tamponi e 256 vittime.

Dei nuovi casi, 282 sono asintomatici e l'età media è ancora in calo, a 34,1 anni.

Dei nuovi positivi, 8 sono asintomatici mentre i paucisintomatici sono uno di più (9), tutti curati a domicilio

-34 terapie intensive, +50 ricoveri. (Rai News)

Ne parlano anche altri media

Attualmente positivi: 407.129. Deceduti: 122.005 (+267). Dimessi/Guariti: 3.541.266 (+17.072). Ricoverati: 19.888 (-711). di cui in Terapia Intensiva: 2.368 (-55). Tamponi: 59.879.330 (+327.169). . Totale casi: 4.070.400 (+10. (Calciomercato.com)

Lo rende noto la Ssc Napoli. Napoli, 5 mag. (LaPresse)

Sui 614 test del Percorso Screening Antigenico “sono stati riscontrati 39 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Umbria: 131 nuovi positivi, tre vittime e -20 ricoverati. Ancora un calo di ricoverati Covid negli ospedali dell'Umbria, ora 170, 23 meno di martedì, 24 dei quali, quattro in meno, nelle terapie intensive. (Il Sole 24 ORE)

Covid e-vax, il nuovo vaccino italiano che viene “sparato” sottopelle: ecco come funziona

È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute (LaPresse) – Sono 10.585 i nuovi casi di contagio registrati in Italia nelle ultime 24 ore. (LaPresse)

Nelle ultime ventiquattro ore 267 morti che fanno salire le vittime a 122.005 e 17.072 guariti che raggiungono quota 3.541.266. Dopo la decisione del Paese di Angela Merkel di abbandonare il coprifuoco, anche l’Italia si avvia verso la medesima strada. (Leggilo.org)

Covid e-Vax, il vaccino Made in Italy. Covid e-Vax è il secondo vaccino italiano, assieme al Grad-Cov2 di Reithera, che al momento si trova in fase 2 e 3 di sperimentazione. Sperimentare il primo vaccino anti-covid basato sul DnA. (Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr