[Luglio 2001: i giorni del G8] Vent’anni fa a Genova “la più grave sospensione della democrazia”. Ma i No Global avevano ragione

[Luglio 2001: i giorni del G8] Vent’anni fa a Genova “la più grave sospensione della democrazia”. Ma i No Global avevano ragione
Tiscali Notizie INTERNO

Gli anni dei processi. Il “dopo” del G8 di Genova è lungo vent’anni e lo stiamo ancora scrivendo.

Dopo Genova nei fatti morì, si perse nelle sue mille sigle che non ebbero più potere e forza

Dopo Napoli ci fu chi al Viminale provò a porre la questione.

Il mutato quadro politico è un punto da tenere presente nel fare i conti con il G8 di Genova.

E concentrarsi sul fatto che il G8 di Genova ha un “prima” necessario per capire cosa è accaduto dopo. (Tiscali Notizie)

Ne parlano anche altre fonti

VIDEO "I processi sui fatti del G8 di Genova non arrivano a una vera verità processuale perché si concludono, pur attraverso una dichiarazione analitica delle testimonianze, con una dichiarazione, per la maggior parte dei reati, di estinzione per intervenuta prescrizione e come tale quindi la verità processuale è monca". (Sky Tg24 )

I promotori - dalla Fiom-Cgil alla Comunità E crediamo che l’autunno debba vedere una prima grande mobilitazione nazionale di convergenza», scrivono le trenta organizzazioni che hanno promosso una settimana di iniziative di vario genere (assemblee, incontri, tavole rotonde, presentazioni di libri e altri eventi culturali) in occasione del ventennale del G8 nella città ligure. (Il Manifesto)

“Un convegno con ospiti di notevole spessore – dice il Segretario Provinciale di Nsc – ad iniziare dal moderatore Gian Marco Chiocci, il Direttore dell’agenzia di stampa Adnkronos, dal Sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, al Presidente della Regione Nino Spirlì, dai parlamentari Wanda Ferro e Roberto Occhiuto all’assessore regionale Sergio De Caprio “Il Capitano Ultimo”, dagli avvocati Antonio Ludovico, Giorgio Carta e Eugenio Pini all’autore del libro “Mario Placanica il Carabiniere” Andrea Di Lazzaro fino alla “vittima vivente” Mario Placanica. (CatanzaroInforma)

G8, padre Zanotelli: "Fare giustizia". Don Ciotti: "Non possiamo tacere"

Il «prima» del G8 a Genova era la più bella estate che mi ricordassi perché era un’estate stupenda, un’estate di maestrale: ogni giorno verso le 10, le 11 da giugno in poi tirava un maestralino meraviglioso. (La Stampa)

I filmati mostrano da un lato i negozi devastati e le auto incendiate, dall’altro i pestaggi delle forze dell’ordine ai danni di manifestanti pacifici, anziani e feriti in fuga. Mentre cresce il timore per i possibili scontri, molti genovesi decidono di abbandonare la citta’ approfittando del periodo estivo. (IL GIORNO)

La storia ci ha insegnato che invece erano verità difficili e scomode e che oggi è necessario concretamente dare risposte". Allora contestavamo il mondo dove il 20% della popolazione mondiale possedeva l'80% della ricchezza mondiale. (Primocanale)

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