Covid: per quanto tempo ci proteggono i vaccini? Spunta l'ipotesi del terzo richiamo

La Repubblica ECONOMIA

Per Giovanni Maga, direttore del Cnr di Pavia, il futuro è il vaccino unico

Vaccino Covid: per quanto tempo ci protegge?

Spunta l'ipotesi del terzo richiamo di Donatella Zorzetto. Le differenze della tempistica per la somministrazione della seconda dose svantaggiano chi l'ha fatto prima.

(La Repubblica)

La notizia riportata su altre testate

La fiala di AstraZeneca è pronta, quello chiude gli occhi, solo un attimo e la prima dose è andata. «Gli Open day si stanno dimostrando un successo — dice il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti —. (Corriere della Sera)

Di seguito il calendario aggiornato:. 18-49 anni (nati nel 2003 - 1972) con comorbidità: dalle ore 00:00 del primo maggio. 52-53 anni (nati nel 1968 e 1969): dalle ore 00:00 del 15 maggio. 54-55 anni (nati nel 1966 - 1967): dalle ore 00:00 dell'8 maggio. (ilmessaggero.it)

16 maggio 2021 a. a. a. Una nuova morte sospetta dopo il vaccino anti Covid. A partire dai 35 giorni dall'inizio del ciclo vaccinale si osserva una riduzione dell'80% delle infezioni, del 90% dei ricoveri e del 95% dei decessi. (Corriere dell'Umbria)

Come spiega lo Spiegel, "per molto tempo AstraZeneca è stata nel mirino a causa dei rari effetti collaterali, ora a malapena i medici si salvano dalle richieste" La SITUAZIONE. Boom di VACCINAZIONI, con AstraZeneca, in GermaniaSe in Italia il VACCINO AstraZeneca fa storcere il naso a più di qualcuno (a causa delle possibili reazioni avverse come le trombosi), in Germania la situazione è opposta dove si registra un vero e proprio assalto agli studi medici per farsi vaccinare appunto con AstraZeneca. (iLMeteo.it)

Ma è anche il rischio principale del Covid, dato che la maggior parte delle sue vittime muore di trombosi polmonare. “Per combattere efficacemente il Covid, è necessario vaccinarsi tutti e il prima possibile – spiega Tomasi, lanciando un appello – Non aspettate a vaccinarvi per evitare l’AstraZeneca. (LuccaInDiretta)

A darne notizia entusiasta l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato: “Registriamo nuovo record nel Lazio, sono 56.658 le dosi effettuate". "La campagna vaccinale – continua l'assessore che non esclude altri appuntamenti simili, qualora ce ne fosse la possibilità – corre spedita superate 2.6 milioni di somministrazioni”. (Fanpage.it)

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