La storia della Casa Editrice Federico Motta Editore

Ormai simbolo di qualità e autorevolezza, Federico Motta Editore affonda le proprie radici negli anni ’30 del ‘900, quando iniziò come impresa specializzata nella riproduzione fotomeccanica
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Federico Motta Editore si situa attualmente tra le principali Case Editrici italiane e la sua storia inizia nella prima metà del '900.

La nascita di Federico Motta Editore

Federico Motta Editore nasce nel gennaio del 1929. Allora la rinomata Casa Editrice esordì con il nome di "Cliché Motta", un'impresa specializzata nella riproduzione fotomeccanica eretta su iniziativa del suo fondatore Federico Motta. Fu poi grazie alla stampa di diversi iconici fumetti dell'epoca che avvenne il passaggio all'Editoria. Di lì a poco seguì anche la pubblicazione, in fascicoli venduti settimanalmente in edicola, della prima edizione della celeberrima Enciclopedia Motta, risalente agli anni '50. Nel 1954 la Casa Editrice abbandonò il canale distributivo dell'edicola per passare alla vendita diretta alle famiglie. In poco tempo entrò nelle case di milioni di italiani. Dopo che i figli di Federico Motta, Anselmo e Virginio, subentrarono al padre, la proposta editoriale si arricchì ulteriormente con una serie di volumi e opere specialistiche incentrate su temi quali la psicologia, la medicina, la botanica, la zoologia e la geologia. Negli anni '80 nacque ufficialmente il Gruppo Editoriale Motta.

I punti cardine di Federico Motta Editore e i numerosi riconoscimenti ottenuti

Se si dovessero scegliere due dei principi che più hanno guidato la Casa Editrice nelle scelte aziendali nel corso degli anni, questi coinciderebbero sicuramente con qualità e innovazione. Tali valori hanno maggiormente influito sull'affermazione di Federico Motta Editore come una delle principali Case Editrici italiane. A confermare gli importanti traguardi raggiunti dall'azienda l'alto numero di riconoscimenti ottenuti: dal premio Pirelli InterNETional Awards (2007) al Premio Speciale per la Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri (2004), passando per l'Ambrogino d'Oro ricevuto nel 1980. L'importanza data all'innovazione si evince anche dagli strumenti utilizzati dalla Casa Editrice per stare al passo con le nuove tecnologie. Agli anni '80 risale ad esempio il Sonobox, sostituito negli anni '90 dai CD-ROM e le Tavole Transvision, fino ad arrivare ai progetti che coinvolgevano il web, tra i quali l'Enciclopedia Motta con Internet TV o mottaformazione.it.

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