FCP_ FESTIVAL DEL CINEMA DI PORRETTA TERME, XX edizione, dal 4 all’ 11 dicembre 2021

Anteprima con FCP Mini Edition, on line su Mymovies dal 24 al 26 settembre la rassegna in streaming gratuito su Mymovies FCP Mini Edition con 5 film per tre giornate di grande Cinema.
Forlì, (informazione.it - comunicati stampa - arte e cultura)

FCP_ FESTIVAL DEL CINEMA DI PORRETTA TERME

presenta

FCP Mini Edition

on line su Mymovies dal 24 al 26 settembre

(in attesa della XX edizione del Festival, anche in presenza, dal 4 all’ 11 dicembre 2021).
 

Cinque titoli scelti, fra cui due premiati al concorso Fuori dal giro:

Buio, La regola d'oro, Gli anni che cantano, Il colore di sera, Rosa.
 

E Kiki Skipi ne realizza l’immagine grafica

 

L'Associazione Porretta Cinema, in attesa della XX edizione del Festival, propone dal 24 al 26 settembre la rassegna in streaming gratuito su Mymovies FCP Mini Edition con 5 film per tre giornate di grande Cinema.

Collegandosi a FCP Mini Edition (http://www.mymovies.it/ondemand/fcp-mini-edition) si potranno rivedere i due vincitori, rispettivamente del Premio Fuori Dal Giro e del Premio Giuria Giovani, della passata edizione del Festival del Cinema di Porretta.

Il 24 settembre alle 21.00 e come nelle migliori tradizioni del venerdì horror, il pubblico potrà assistere alla proiezione nello spazio virtuale della Sala Kursaal di Buio, opera prima con cui Emanuela Rossi ha ridato nuova luce al genere, attirando l’attenzione della critica e riuscendo ad avvicinare per la prima volta moltissimi giovani.

Sabato 25, sempre alle 21.00, si potrà vedere La Regola d’Oro di Alessandro Lunardelli. È la storia di un giovane militare italiano, tornato in patria dopo un tragico rapimento e che diventa bersaglio di una imponente macchinazione giornalistica che tenta di farlo diventare ciò che lui stesso non vorrebbe essere: un eroe.

I pomeriggi, dalle 18.00, di sabato 25 e domenica 26 saranno invece dedicati a due film a cui FCP tiene molto e a cui vuole regalare una seconda possibilità di visione ad un ampio pubblico. Si tratta dei documentari Gli anni che cantano, di Filippo Vendemmiati, che racconta l’esperienza unica del Canzoniere delle Lame, e Il colore di sera, di Spartaco Capozzi e Margherita Lanzi, sull’artista Maria Concetta Cassarà, arrivata alla pittura in tarda età e presto diventata una delle figure più rappresentative nella città di Bologna. Da alcuni anni, infatti, il Festival del Cinema di Porretta terme dedica un’attenzione particolare al documentario, una delle produzioni cinematografiche più ricche nel panorama emiliano-romagnolo.

FCP Mini Edition si chiuderà domenica 26 settembre alle 21.00, con uno dei titoli più interessanti della XIX edizione del Festival del Cinema di Porretta: Rosa, una produzione italo-slovena per la regia di Katja Colja. Una strepitosa Lunetta Savino nel ruolo di una donna forte e determinata, che dopo un tragico episodio è costretta ad imparare nuovamente ad amarsi e a prendersi cura di sé.
 

I film si possono vedere per 48 ore dalla prima proiezione su:
http://www.mymovies.it/ondemand/fcp-mini-edition

 

IL FESTIVAL 2021

L'Associazione si prepara intanto alla ventesima edizione del Festival del Cinema di Porretta, che sarà in versione ibrida, dal 4 all’ 11 dicembre 2021, dal Cinema Kursaal di Porretta Terme e in streaming su MYMovies.

 

IL VISUAL di FCP Mini Edition è di Kiki Skipi

L’Associazione Porretta Cinema ha affidato la realizzazione dell’immagine della rassegna FCP Mini Edition alla visual artist sarda, ormai bolognese di adozione, Kiki Skipi (https://instagram.com/kikiskipi?utm_medium=copy_link), che così descrive il suo lavoro:

Per realizzare questa illustrazione ho chiesto agli organizzatori di mandarmi una serie di parole chiave che racchiudessero il loro Festival. Quelle che ho usato per l’illustrazione finale sono sogno e familiarità̀.

Sogno” perché́ penso che il Cinema sia in qualche modo una fabbrica di sogni, stimola l’immaginazione e spesso per tutta la durata di un film sei catapultato in un mondo che è una combinazione tra reale e irreale. Quando guardi un film, lo sai che alcune cose sono finte, ma per un'ora, o un'ora e mezza hai la possibilità̀ di sognare ad occhi aperti; “Familiarità̀” perché i film colpiscono la nostra sfera intima e personale, sono legati ai nostri ricordi e oggi più̀ che mai il Cinema è entrato nelle nostre case, nella nostra quotidianità̀ anche in momenti che prima erano impensabili.

Ho realizzato quindi un'immagine semplice che unisce appunto familiarità̀ e immaginazione: innaffiare una pianta è un'azione quotidiana che dà benefici alla pianta ovviamente, ma anche all’essere umano, in quanto il contatto con la natura fa bene alla nostra anima e alla nostra mente, rilassa e distoglie dai pensieri negativi. La stessa azione la svolge il Cinema: quando guardiamo un film dimentichiamo momentaneamente il resto del mondo, ci rilassa e arricchisce la creatività̀.

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Ufficio Stampa
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