La Sonosfera® di Pesaro: un innovativo programma per raccontare Raffaello attraverso il suono tridimensionale e la visione a 360°;

Ai Musei Civici, in collaborazione con i Musei Vaticani, nell’ambito della candidatura di Pesaro a Capitale Italiana della Cultura 2024. Apertura al pubblico da sabato 15 gennaio 2022.
Bologna, (informazione.it - comunicati stampa - arte e cultura)

La Sonosfera® di Pesaro ai Musei Civici,  in collaborazione con i Musei Vaticani, nell’ambito della candidatura di Pesaro a Capitale Italiana della Cultura 2024.

Apertura al pubblico da sabato 15 gennaio 2022.

 La Sonosfera® di Pesaro, uno dei gioielli più innovativi del patrimonio culturale di Pesaro Città Creativa Unesco della Musica, propone un nuovo programma dedicato a Raffaello messo a punto per il quinto centenario della morte del Divin Pittore. Raffaello in Sonosfera® è un’opera di innovazione linguistica digitale studiata per raccontare il pittore attraverso il suono tridimensionale e la visione a 360°, che verrà presentato venerdì 14 gennaio 2022.

Inaugurata dal Comune di Pesaro nel 2020 alla presenza del presidente del Parlamento Europeo David Sassoli, la Sonosfera® è un progetto di David Monacchi per Pesaro Città Creativa Unesco della Musica, frutto di un lavoro di ricerca e perfezionamento che continua dal 2008. Si tratta di un anfiteatro tecnologico per l’ascolto profondo di ecosistemi e musica, unico al mondo e brevettato a livello internazionale come spazio mobile. Il pubblico siede in una cavea trasparente al suono con 45 altoparlanti posizionati nella geometria sferica di un geode acusticamente perfetto, in grado di riprodurre il paesaggio sonoro tridimensionale con un’altissima definizione audio, corredato da una corona sferica di proiezione a 24k per immagini a 360°.

Grazie alla sua tecnologia straordinaria, la Sonosfera® permetterà di entrare, con i sensi e con l’intelletto, nella bellezza di uno dei capolavori più significativi di Raffaello: il ciclo di affreschi della Stanza della Segnatura dei Musei Vaticani.

L’intera Stanza sarà ricostruita sul grande spazio di proiezione circolare e soprattutto ascoltata attraverso la decifrazione musicale dei livelli simbolici negli affreschi: il suono degli strumenti musicali dipinti, quello degli elementi naturali, l’ambientazione nell’acustica architettonica di una messa di Josquin Desprez coeva agli affreschi e un sonetto dello stesso Raffaello appositamente incisi, la composizione elettroacustica. La musica storica è stata eseguita da un ensemble strumentale e vocale specializzato nel repertorio del primo ‘500, di modo che tutto sia il più fedele possibile agli strumenti raffigurati nell’affresco. Ritroviamo, ad esempio, la lira da braccio in mano ad Orfeo, oltre che strumenti del mondo classico come la lira ateniese, la cetra romana e il flauto arcaico. La musica elettronica, inoltre, è stata pensata e composta a partire dalle raffigurazioni geometrico/matematiche trovate negli affreschi. La Tetraktis, sacra decade per i pitagorici, ad esempio, dipinta minuziosamente da Raffaello in mano a Telauge, illustra gli intervalli primari (diapason, diapente, diatesseron) che diventeranno la base del sistema musicale occidentale, ed è il nucleo per la composizione elettroacustica di tutta l’opera in Sonosfera®.

Raffaello in Sonosfera® è un’opera di David Monacchi e Simone Sorini, coadiuvati da un team di straordinari musicisti e artisti digitali che hanno scandagliato e ricomposto nei minimi dettagli gli affreschi, a partire dalle fasi strutturali di rosso sinopia, poi di cartone preparatorio, per giungere infine al sorgere del colore e all’ingrandimento dei due famosi sistemi speculari: La Disputa del Sacramento e La Scuola di Atene. Questi ultimi circonderanno il pubblico ponendolo nel fuoco dell’opera con una definizione mai tentata prima, grazie alle immagini ad altissima risoluzione fornite dai Musei Vaticani. Il suono proverrà da un sistema di altoparlanti in geometria sferica, interconnessi per ricreare un campo acustico molto prossimo alla realtà, per fruire della musica come in nessun altro luogo esistente. Il progetto costituisce un tentativo di vivere la storia dell’arte in una chiave completamente inedita, quella del suono. Un’esperienza sensoriale e cognitiva, condivisa, che facilita l’intimità con quella che è da considerarsi la parte più spirituale, e in fondo più umana, di Raffaello.

 

Nei turni di visita, al programma di Raffaello si alternerà quello di Frammenti di Estinzione nell’Orologio Climatico, un’immersione sonora e visiva in ecosistemi incontaminati di Amazzonia, Africa e Borneo dentro le foreste primarie equatoriali a più alta biodiversità e più antiche della Terra, registrati con tecnologie tridimensionali innovative in quasi vent’anni da David Monacchi per il progetto interdisciplinare Fragments of Extinction. L’impressionante ricostruzione del campo acustico di queste registrazioni è seguita da un’inedita carrellata di dati scientifici aggiornati sullo stato del pianeta vivente e sui pericolosi mutamenti della biosfera già in atto (fonti: UN, IPCC, IPBES, IUCN, Bioscience, WWF-ZSL). La Sonosfera® lancia così da Pesaro un messaggio sulla crisi planetaria della biodiversità e sulla urgente transizione ecologica, ora richiesta inderogabilmente alla nostra civiltà, e diventa uno strumento di consapevolezza, un’arca dove riconnettersi al mondo naturale attraverso il suono.

Info utili e prenotazioni

Nel rispetto della normativa vigente è consentito l’ingresso con Super Green Pass e mascherina FFP2; prenotazione obbligatoria (biglietteria dei Musei Civici: 0721 387541, [email protected]it). Ingresso a pagamento, gratuito fino a 18 anni.

Ulteriori info e orari aggiornati su www.pesaromusei.it/sonosfera

Orari e turni di visita

Raffaello in Sonosfera inaugura ufficialmente venerdì 14 gennaio e sarà aperto al pubblico a partire da sabato 15 gennaio nelle giornate di sabato, domenica e festivi:

h 10.30 e 16 – Frammenti di Estinzione nell’Orologio Climatico

h 11.30 e 17 – Raffaello

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Ufficio Stampa