INTEATRO FESTIVAL, Ancona: "Atlante linguistico della Pangea" di SOTTERRANEO

Le parole "intraducibili" della lingua: un fenomeno sociale
Bologna, (informazione.it - comunicati stampa - arte e cultura)

INTEATRO FESTIVAL, Ancona, Teatro delle Muse.

Sotterraneo
Atlante linguistico della Pangea

 

Concept e regia Sotterraneo
In scena Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati, Giulio Santolini
scrittura Daniele Villa
luci Marco Santambrogio
costumi Eleonora Terzi, Laura Dondoli
sound design Mattia Tuliozi
elementi scenici a cura del Laboratorio di Emilia Romagna Teatro Fondazione
macchinista costruttore Sergio Puzzo
grafica Lorenzo Guagni, Jacopo Jenna
responsabile produzione Eleonora Cavallo
produzione Sotterraneo
contributo ERT – Emila Romagna Teatro, Fondazione CR Firenze
sostegno Regione Toscana, Mibac
residenze artistiche Centrale Fies_art work space, La Corte Ospitale, Elsinor/Teatro Cantiere Florida, Laboratorio Nove, Associazione Teatrale Pistoiese.

Anteprima.

Sotterraneo, un collettivo di ricerca teatrale, nato a Firenze nel 2005 e residente presso l’Associazione Teatrale Pistoiese, che opera sul progetto Fies Factory, del network europeo Shift Key.

Le sue produzioni si sono aggiudicate diversi premi tra cui Premio Hystrio, Silver Laurel Wreath Award/Sarajevo Mess Festival e due Premi UBU. Sotterraneo.

Con  "Atlante linguistico della Pangea" presentato a Inteatro Festival 2021, Sotterraneo  porta la sua ricrca/spettacolo sulle “parole intraducibili” nel mondo, sul loro significato vitale, sulle relazioni con la storia e le abitudini sociali, concetti complessi raccolti in vocaboli unici che non esistono in altri idiomi.

 Dietro una parola come "inemuri"(dormire in pubblico) sta la realtà che lì, in Giappone, si dorme poco di notte, si lavora molto di giorno e il "riposino" in pubblico è abituale, un segno anzi di forza e non di debolezza. Niente di banale in questo: una ricerca dell’Università del Michigan, riportata dalla Bbc, mette in  evidenza come l’unico paese ad aver sdoganato il sonno in pubblico sia stato il Giappone. Al punto da aver istituzionalizzato il «riposino» in pubblico, chiamandolo appunto «inemuri».

 Il lavoro del collettivo Sotterraneo  riprende lo sviluppo della sociolinguistica del secolo scorso,  dalla constatazione che il linguaggio verbale, oltre a essere una delle capacità innate degli esseri umani, dotato su queste basi di una propria strutturazione autonoma, allo stesso tempo si realizza nella vita sociale e nei comportamenti interazionali degli individui. E' necessario, per una comprensione globale dei fenomeni linguistici, tenere conto delle interrelazioni fra la lingua e l’ambiente sociale, in quanto la lingua è per più aspetti un fenomeno sociale, costruendo essa stessa realtà sociali.

Altro aspetto del lavoro di Sotterraneeo è la scoperta che la biodiversità linguistica e, perciò culturale, è un elemento di grande importanza perchè coglie vari aspetti sociali e culturali legati alla lingua e la sua scomparsa è altrettanto grave come la scomparsa della biodiversità naturale.

 Lo spettacolo si muove con momenti diversi ,tra  teatro, musical, recitazione, con una scelta musicale interessante che va da Johnny Cash( "I've been everywhere") ai Tuxedomoon.

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Ufficio Stampa