Al Teatro San Genesio a marzo si ride con la commedia brillante "Pagamento alla consegna" diretta da Emilia Miscio

Ricca di gag e colpi di scena come nella miglior tradizione della commedia brillante anglosassone, lo spettacolo, molto popolare a Londra, meno conosciuto invece in Italia, ci mostra in modo ironico e grottesco alcuni dei paradossi presenti nel sistema sanitario della nostra società.
Roma, (informazione.it - comunicati stampa - spettacolo) Dall’8 marzo andrà in scena a Roma l’irriverente commedia di Michael Cooney "Pagamento alla consegna" diretta da Emilia Miscio e interpretata da Simone Giulietti, Flaminia Grippaudo, Massimo Sconci, Emiliano Pandolfi, Claudio Bianchini, Albamarina Dei, Alessandro Coppola, Alessandro Bonì, Letizia Floreani e Paola Moscelli.
A Londra Eric, disoccupato da due anni, riceve in continuazione le lettere della previdenza sociale indirizzate a Rupert Thompson, il vecchio inquilino dell’appartamento in cui vive. Stanco della sua situazione, all’ennesima lettera ricevuta gli viene una brillante idea: assumere l’identità di Rupert, ormai emigrato in Canada, per incassarne le sue indennità, truffando così la previdenza sociale. Eric rimane però intrappolato nella rete della burocrazia e non riesce a fermare il flusso di assegni e sussidi che iniziano ad arrivare ininterrotti, neanche in seguito alle sue esplicite richieste. Fino a che un giorno un ispettore della previdenza sociale si presenta a casa di Eric per una verifica. Lo stesso giorno, Linda, sua moglie, ha organizzato un incontro con un consulente di matrimoniale. Inizia così un via vai frenetico di goffi personaggi, tra cui anche un impiegato delle pompe funebri e un assistente sociale, che darà vita ad situazione sempre più surreale. Per quanti sforzi Eric possa fare, chiedendo anche l’aiuto del vicino di casa Norman, e di suo cugino George, la situazione s’ingarbuglierà sempre di più fino a creare una serie di malintesi che metteranno anche a rischio un imminente matrimonio.
L’autore Michael Cooney, ripercorrendo le orme di suo padre, il famoso commediografo inglese Ray Cooney, ha dato vita ad una commedia ricca di situazioni paradossali, bugie, scambi di persona, travestimenti, finte morti, secondo la tradizione della commedia brillante inglese. La rappresentazione, ambientata negli anni ‘80 in un appartamento londinese vede sulla scena ben 10 personaggi umoristici e fortemente caratterizzati nei loro ruoli. I ritmi sono molto frenetici, con porte che si aprono e si chiudono sulla scena come fossero esse stesse delle battute da copione. La recitazione, fortemente serrata va di pari passo con la grande dinamica degli attori sulla scena che vivono situazioni caotiche, avvenimenti ironici e paradossali. E’ una farsa che ironizza sul sistema sanitario e sui paradossi della nostra società che purtroppo vede molto spesso il denaro sprecato a favore di finti invalidi o disoccupati che truffano la sanità pubblica o la previdenza sociale, danneggiando chi di quel denaro avrebbe davvero bisogno. E’ una farsa che ironizza anche su quelle pratiche burocratiche spesso lente e ingarbugliate, che mettono in secondo piano i reali bisogni della società, laddove la soluzione talvolta potrebbe essere davvero immediata e semplice.
Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr
Per maggiori informazioni
Contatto
Sara Battelli
Italia
Ufficio Stampa
Sara Battelli
 Sara Battelli Ufficio stampa (Leggi tutti i comunicati)
(Roma) Italia
sarabttll@gmail.com
Allegati