Napoli - Juve ed i giudizi dopo un tempo: le partite durano 90'!

Il Napoli, ieri, ha sconfitto con sofferenza, ma meritatamente una Juventus abbastanza rimaneggiata. Mancavano molti titolari nella compagine bianconera, ma avere a disposizione giocatori del calibro di Szczesny, De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Lu. Pellegrini, De Ligt, McKennie, Ramsey, Locatelli, Rabiot, Bernardeschi, Morata, Kean e Kulusevski, significa poter schierare in campo una compagine di tutto rispetto, almeno per quanto riguarda nomi,  carriera e valore tecnico degli stessi.
Milano, (informazione.it - comunicati stampa - sport)

Le partite di calcio - per coloro che manifestano la  volontà di esprimere, sempre ed anticipatamente i loro giudizi- durano 90'.  Qualora si voglia frettolosamente giudicare un match e le prestazioni dei calciatori, questa volontà è prevaricante ed è una  esigenza puramente personale, difficilmente condivisibile. Si potrebbe comprendere l'atteggiamenmto critico che alcuni giornalisti e molti supporter mettono in mostra in virtù del loro modus operandi, ma ....

...non si comprende lo stilare articoli ed eprimere pareri penalizzanti per le squadre  ed i calciatori- da parte di alcuni giornalisti e tifosi, sui vari social, al termine del match, facendo comunque sempre un riferimento alle prime frazioni di gioco.

VITTORIA MERITATA DAL NAPOLI

Il Napoli, ieri, ha sconfitto con sofferenza, ma meritatamente una Juventus abbastanza rimaneggiata. Mancavano molti titolari nella compagine bianconera, ma avere a disposizione giocatori del calibro di Szczesny, De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Lu. Pellegrini, De Ligt, McKennie, Ramsey, Locatelli, Rabiot, Bernardeschi, Morata, Kean e Kulusevski, significa poter schierare in campo una compagine di tutto rispetto, almeno per quanto riguarda nomi,  carriera e valore tecnico degli stessi.

Anche il Napoli era privo di qualche titolare importante e fondamentale nello scacchiere azzurro. In primis, mancava Demme che rappresenta ancora il metronomono a diaposizione di Spalletti. Demme è stato sostituito degnamente dal neo arrivato Anguissa, autore di una prova eccellente, nonostante avesse effettuato solo tre allenamenti a Castel Volturno. Oltre alle assenze di  Demme e Meret, Zielinski, ancora convalescente dopo un infortunio muscolare, è stato utilizzato al 28' del secondo ttempo.  Inoltre, al pari delle altre squadre di serie A, alcuni giocatori titolari nelle varie nazionali sono rientrati nel capoluogo campano poche ore prima dell'inizio del match.

NAPOLI E JUVENTUS IN CAMPO, INIZIALMENTE, CON LA GIUSTA CONCENTRAZIONE

Nonostante queste evidenti e penalizzanti limitazioni, Napoli e Juventus sono scese in campo con il piglio giusto, una buona condizione attletica e le consuete motivazioni. Dopo poco -all'11'- il Napoli è andato in svantaggio per un errore compiuto da Manolas. 

Il colpo subito dalla squadra azzurra non ha provocato effetti devastanti o determinanti per una eventuale sconfitta contro una compagine che non attraversa un buon periodo di forma, ma indossa una maglia tappezzata di titoli quasi tutti conquistati in un recente passato.

PARTITA CHE SI ERA MESSA SUL BINARIO PREFERITO DA ALLEGRI

Allegri ha potuto, dopo che la sua squadra è andata in vantaggio, modellare gli schemi che predilige. Il tecnico bianconero aveva proposto difesa e contropiede come unica strada percorribile per far fronte alle assenze. Il gol di Morata ha rafforzato il suo piano ed il Napoli ha dovuto fare la partita per provare a raddrizzarne l’esito. Impresa  difficile con la difesa avversaria sempre ben  schierata e guidata da un ottimo Chiellini.

Il  70% di possesso palla del Napoli non sono bastati per recuperare subito il match. Gli azzurri non hanno mai dato la sensazione di un assedio, la difesa bianconera ha controllato senza affanni.  La lenta circolazione della palla degli azzurri non ha permesso di  creare spazi nel fortino della Juventus.

...MA LE PARTITE DURANO 90'

Nel secondo tempo vi è stata la svolta della gara.  Entra subito Ounas al posto di  Elmas e la formazione di Spalletti ha  aumentato notevolmente velocità ed aggressività. Gli azzurri hanno pioi ribaltato il risultato per due errori commessi da Szczesny e Kean, ma la superiorità manifestata dal Napoli era netta e tale da rendere meritata la conquista dei tr3e punti in palio.

... ANALIZZARE O METTERE IN RISALTO SOLO UN TEMPO IN UNA PARTITA DI CALCIO E' RIDUTTIVO  

Forse nel regolamento -che regola le partite di calcio- vi è scritto che per vincere una partita oppure per ricevere consensi, le squadre devono giocare bene in entrambe le frazioni di gioco? Si possono eprimere giudizi deleteri analizzando solo un tempo delle gare e non dando il giusto risalto ad una meruitata ed importantissima vittoria?

Bene hanno fatto De Laurentiis, Spalletti ed i calciatori azzurri a manifestare la loro legittima soddisfazione. E' presto per esprimere giouidizi ed effettuare varie analisi. Ma la realtà attuale mette in mostra una squadra che ha conquistato nove punti ed è capolista -in serie A-  a punteggio pieno.

NON SOGNI DI GLORIA MA ONESTE ANALSI RIGUARDANTI QUESTO INIZIO DI CAMPIONATO

Aspettando i responsi che arriveranno dai campi di gioco, nelle prossime partite, sono inopportuni i sogni di gloria. Bisogna stare con i piedi a terra e, magari, dare merito ad una squadra che - fino ad oggi- ha rispettato gli obiettivi societari, che non prevedono la conquista del titolo trocolore, ma altro.

Pessimi, invece, alcuni pareri che hanno messo in risalto solo il primno tempo della gara e le varie assenze. Il 'vittimismo' non ha confini e si estende in varie latitudini, dal Nord al Sud.

Vincenzo Vitiello per ReteCalcio.Net

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