Guida pratica ai codici UDI: GS1 Italy spiega come fare per rendere i dispositivi medici più sicuri.

Il 28 ottobre GS1 Italy propone un webinar gratuito per aiutare le aziende italiane a mettersi in regola con gli obblighi di assegnazione dei codici UDI e di registrazione su EUDAMED di ogni dispositivo medico e diagnostico in vitro prodotto nell’Unione europea.
Milano, (informazione.it - comunicati stampa - economia)

La supply chain sanitaria sta diventando più sicura ed efficiente grazie ai Regolamenti europei 745/2017 e 746/2017, che impongono a chi produce e commercializza dispositivi medici nell’Unione europea l’obbligo di assegnare un codice UDI a ogni dispositivo medico o diagnostico in vitro, di registrarne i dati su EUDAMED, la banca dati europea dei dispositivi medici e quello di rappresentare il codice UDI del dispositivo su un vettore riportato sulla sua confezione. I vantaggi sono molteplici: assicurare la tracciabilità e la rintracciabilità dei dispositivi medici, migliorarne il monitoraggio da parte delle autorità competenti, contrastarne la falsificazione, ridurre gli errori medici e garantire la sicurezza dei pazienti, ma anche facilitare la gestione delle scorte e le politiche di acquisto.

Utilizzato in Europa, Stati Uniti e altri paesi come Cina, Corea del Sud e Arabia Saudita per identificare e tracciare i dispositivi medici e diagnostici in vitro lungo la supply chain sanitaria, lo UDI (acronimo di Unique Device Identification) è un codice (che può essere alfanumerico) che identifica univocamente ogni dispositivo medico presente sul mercato e deve essere applicato sull’etichetta dei dispositivi medici, sulle confezioni e/o sugli stessi dispositivi, mentre i dati descrittivi relativi al dispositivo vengono registrati in una banca dati condivisa (EUDAMED in Europa).

GS1 Italy - che in Italia rappresenta GS1, Issuing Entity accreditata presso la Commissione europea - sta supportando le aziende che producono e commercializzano dispositivi medici nell’Unione europea a utilizzare gli standard GS1 per creare lo UDI per i loro prodotti, anche attraverso corsi, seminari e consulenza dedicati allo UDI, che da quest’anno stanno arricchendo la proposta formativa della sua Academy.

Come “La normativa UDI e gli standard GS1”, il webinar gratuito in programma giovedì 28 ottobre 2021, dalle 15:00 alle 16:30, in cui Giada Necci - new solution specialist di GS1 Italy - mostrerà i passi da compiere per costruire i codici UDI con gli standard GS1, dal prefisso aziendale al GTIN, al GMN e ai codici a barre per lo UDI, aiutando i partecipanti a capire:

  • Come assegnare lo UDI secondo lo standard GS1.
  • Come attribuire il Basic UDI-DI.
  • Quali sono i codici a barre per lo UDI secondo lo standard GS1.

 

Maggiori informazioni e il form di registrazione al webinar del 28 ottobre sono disponibili sul sito di GS1 Italy.

***

GS1 Italy. A partire dall'introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l'organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

web: gs1it.org

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr
Ufficio Stampa
Allegati
Non disponibili