Le aggressioni ai medici e alle guardie giurate potrebbero diventare un reato penale anche al di fuori di ospedali e ambulatori

Legge in arrivo a tutela dei medici e delle guardie particolari giurate
Napoli, (informazione.it - comunicati stampa - politica e istituzioni)

Le aggressioni ai medici potrebbero diventare un reato penale anche al di fuori di ospedali e ambulatori. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, infatti, ha anticipato la sua «volontà e disponibilità» a presentare un apposito emendamento che estenda il campo di applicazione «della fattispecie penale anche agli episodi di violenza occorsi al di fuori delle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche o private».

«L’obiettivo – ha aggiunto Speranza nel corso di un'audizione presso le commissioni congiunte di Camera e Senato – è sanzionare le lesioni subite a causa dell'adempimento delle funzioni in qualsiasi luogo le stesse vengano esercitate». Lo scudo penale, dunque, dovrebbe estendersi dalle corsie fino ai compiti svolti in emergenza urgenza per le strade, nelle guardie mediche presso le abitazioni private, negli interventi di protezione civile, nelle funzioni di prevenzione e controllo nei cantieri, nelle imprese, negli stabilimenti di macellazione e trasformazione e negli allevamenti. La modifica entrerà nel Ddl sulla sicurezza degli operatori sanitari all’esame della Camera - dopo il via libera del Senato di fine settembre - dove la prossima settimana sarà deciso anche un ciclo di audizioni.

La proposta è accolta con soddisfazione dai veterinari che, attraverso Aldo Grasselli, segretario nazionale del SIVeMP e presidente di Federazione veterinari, medici e dirigenti sanitari, hanno assicurato «pieno sostegno all'emendamento che protegge tutti gli operatori di sanità» . «Proprio oggi - ha detto Grasselli - apprendiamo dell'ultimo, in ordine cronologico, episodio ai danni di medici veterinari. Anche per questo apprezziamo l'attenzione del ministro Speranza che ha recepito le sollecitazioni che gli abbiamo rappresentato».

A tal riguardo e' intervenuto anche il noto sindacalista napoletano Giuseppe Alviti,gia' medaglia d'argento al valor civile, Presidente dell'Associazione Nazionale Guardie Particolari Giurate dichiarando di aver ,tramite pec,comunicato al Ministro Speranza in comune accordo col Dott. Ernesto Esposito rappresentante del sindacato dei medici S.M.I e il rappresentate legale nazionale dell'Agpg  l'Avvocato Angelo Della Pietra un incontro con lo stesso per prospettargli un protocollo d'intesa che preveda anche per le guardie particolari giurate che prestino servizio negli ospedali e sopratutto nei pronto soccorso l'attribuzione della qualifica di pubblici ufficiali e agenti di pubblica sicurezza ditandoli in tal modo di potere autoritativo e certificativo

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Ufficio Stampa
Giuseppe Mazzini
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