PlayWood lancia la nuova linea di accessori per l’arredo realizzati in partnership con K-Lab. Oggetti unici che valorizzano la creatività delle persone fragili e la bellezza nelle diversità

«Ogni materiale naturale presenta differenze e talvolta imperfezioni che ne aumentano il valore, rendendolo unico e irripetibile. E questo vale anche per le persone. La partnership con K-Lab offre alle persone fragili la possibilità di spendere le proprie abilità in un lavoro soddisfacente, promotore di bellezza» Stefano Guerrieri.
Reggio Emilia, (informazione.it - comunicati stampa - varie)

Milano, 26 aprile 2021«La nuova linea di accessori per l’arredo realizzata in partnership con K-Lab si inserisce nel solco di un progetto più ampio, che vede PlayWood impegnata a disegnare una filiera produttiva rispettosa delle persone e dell’ambiente a 360°» racconta Stefano Guerrieri, co-founder e Ceo di PlayWood. Prima di portare un prodotto sul mercato, il team di PlayWood sceglie con cura tutti i materiali, che devono essere sostenibili per l’ambiente, e seleziona attentamente le tecnologie produttive, perché abbiano un basso impatto ambientale. Ma nel processo necessario a realizzare un prodotto, che sia un connettore, un mobile o un accessorio, non ci sono solo i materiali e le tecnologie produttive, ci sono anche le persone, con le loro idee e la loro capacità di dare vita a cose nuove.

«Pensare, disegnare e creare sono processi che necessitano di tempo e ogni prodotto, per portare valore alla vita di chi lo acquista, deve nascere dalla passione. Conoscevo da tempo K-Lab, collettivo italiano impegnato a costruire un’interfaccia tra due mondi, quello del design e quello della fragilità. Grafici, architetti, imprenditori e altri professionisti si mettono in gioco e lavorano assieme alle persone fragili, riconoscendone il valore e aiutandole a canalizzare le preziose risorse che hanno a disposizione, in modo produttivo. Troppo spesso il talento di queste persone non viene preso in considerazione e di conseguenza la società affida loro compiti di basso profilo, poco rispettosi delle specifiche abilità. K-Lab, al contrario, ha trovato il modo di sfruttare le diversità come una risorsa» spiega Guerrieri.

 

Etico e competitivo

Il progetto di PlayWood in partnership con K-Lab arricchisce il business di un’anima etica, senza rinunciare al giusto prezzo e alla competitività sul mercato. Gli oggetti della collezione, pensati per arricchire l’offerta dedicata all’arredamento di PlayWood, sono realizzati con grande cura e attenzione ai dettagli: degni avversari dei prodotti ideati dai designer di punta del momento. Ogni euro di ricavo verrà investito per generare infrastrutture dedicate alle persone più fragili, promuovendo nuove attività di riscatto e valorizzazione delle diversità. «In PlayWood siamo convinti che si possa fare economia in modo sostenibile, cercando per l’intero processo produttivo di lavorare con aziende, associazioni e cooperative impegnate in campo solidale e green. Questo significa fare impresa con pienezza: privilegiando l’etica ma senza perdere competitività – sottolinea Guerrieri. Crediamo anche che si possa cambiare l’approccio alla fragilità e all’uso delle risorse all’interno dei processi di ideazione, costruzione, produzione e vendita di beni e servizi». Un modello di impresa responsabile che investe in politiche di diversity management, conseguendo vantaggi tangibili sia per i lavoratori e i collaboratori coinvolti sia per il business aziendale.

Da locale a internazionale

Alcuni degli oggetti che PlayWood ha deciso di commercializzare in collaborazione con K-Lab erano già in vendita ma solo a livello locale: oggi tutti gli articoli della gamma sono disponibili online sullo store di PlayWood, www.playwood.it, e vengono spediti in tutto il mondo. Dal puppet Dino al cuscino balena, passando per i poster, le borracce e i quaderni... Ogni oggetto è frutto di una storia e di un percorso condiviso. Sono articoli pensati per portare colore, calore e un tocco di bellezza autentica, migliorando l’atmosfera di case e uffici. «Ognuno degli accessori è diverso dagli altri e unico, proprio come ciascuno di noi. Diversità e inclusione sono i valori che condividiamo con K-Lab. I prodotti che prendono vita da questa partnership sono prima di tutto frutto di un lavoro creativo unico che crediamo davvero speciale. Inoltre sono anche realizzati in modo responsabile, con materiali provenienti da processi di economia circolare, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale propri di PlayWood» conclude Stefano Guerrieri.

 

I laboratori coinvolti nel progetto

All’interno di K-Lab collaborano più realtà che operano in ambiti differenti.

  • ECOCREATIVO. Laboratorio specializzato in grafica e illustrazione che accoglie persone adulte con disabilità, che non possono essere inserite in modo definitivo o temporaneo in contesti lavorativi standard. Il lavoro di Ecocreativo ha l’obiettivo di favorire la consapevolezza, il rispetto di sé e dei materiali utilizzati.
  • IL GIARDINO DEL BAOBAB. Nasce dal desiderio di promuovere la cultura dell’Unicità della persona e della differenza come risorsa. Vuole dare voce e riconoscimento attraverso la Comunicazione Facilitata al pensiero ricco e profondo di chi prima era costretto al silenzio, perché privato del linguaggio verbale. Frasi e testi presenti sugli oggetti della collezione sono ideati da ragazzi e ragazze de Il Giardino del Baobab.

 

  • Laboratorio sartoriale in cui donne coraggiose dal passato difficile realizzano accessori tessili con l’affiancamento di sarte, educatori, modellisti e fashion designer. I prodotti sono realizzati con giacenze pregiate e tessuti di rimanenza.
  • NESSUNO ESCLUSO. Progetto sperimentale che accoglie adulti con disabilità, accompagnandoli in percorsi di autonomia e inclusione sociale. Tra gli strumenti usati la fotografia e il lavoro manuale. Gli uomini e le donne di NESSUNO ESCLUSO si sono occupati del lettering dei prodotti della nuova gamma PlayWood e K-LAB.
  • SEMILIBERI. In collaborazione con l’amministrazione penitenziaria e aziende emiliane SEMILIBERI costruisce, attraverso il lavoro, percorsi di reinserimento sociale dal carcere. Un progetto che sfida le mura fisiche e mentali che separano il carcere dalla città.

 

 

 

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PlayWood è una startup che realizza arredi per lo Smart work e la casa.I mobili PlayWood sono prodotti in Italia con una filiera e materiali ecosostenibili. Grazie al proprio sistema di assemblaggio ogni arredo PlayWood è modulare ed assemblabile in pochi minuti.

 

 

 

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