Il Teatro delle Marionette di Obraszov porta Concerto Straordinario e La Lampada di Aladino a Cattolica, Savignano sul Rubicone, Castello d’Argile, Russi, Torino, Casalecchio di Reno e Maranello

Dal 28 novembre all’8 dicembre.
Bologna, (informazione.it - comunicati stampa - arte e cultura) Con i classici Concerto Straordinario e La Lampada di Aladino torna in Italia per la gioia di grandi e piccini il magico Teatro delle Marionette di Obraszov

Dal 28 novembre all’8 dicembre la tournée organizzata nell’ambito di Russian Seasons e curata da ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna toccherà Cattolica, Savignano sul Rubicone, Castello d’Argile, Russi, Torino, Casalecchio di Reno e Maranello. Il Teatro delle Marionette di Obraszov è considerato patrimonio nazionale inestimabile della Russia, e incluso nel Guinness dei Primati per il maggior numero di spettatori al mondo

Dalla Russia uno spettacolo straordinario e irresistibile adatto a tutta la famiglia, per la meraviglia e lo stupore dei più piccini e per il divertimento degli adulti. Dal 28 novembre all’8 dicembre2018 torna in Italia a sette anni di distanza per una tournée - organizzata nell’ambito di Russian Seasons e curata da ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna - il Teatro delle Marionette di Obraszov con due dei suoi classici più famosi, Concerto Straordinario e La Lampada di Aladino.

Dieci le date in cartellone tra Emilia Romagna e Piemonte: si parte con Cattolica (Concerto Straordinario, Salone Snaporaz, 28 novembre ore 11 recita per le scuole e ore 21.15) per proseguire poi con Savignano sul Rubicone (Concerto Straordinario, Cinema Teatro Moderno, 30 novembre ore 21), Castello d’Argile (La Lampada di Aladino, Teatro Casa del Popolo, 1 dicembre ore 21), Russi (Concerto Straordinario, Teatro Comunale, 2 dicembre ore 16 e 3 dicembre ore 10 recita per le scuole), Torino (Concerto Straordinario, Teatro Piccolo Regio, 5 dicembre ore 10.30 recita per le scuole e ore 20, 6 dicembre ore 10.30 e ore 15 recite per le scuole), Casalecchio di Reno (Concerto Straordinario, Teatro Comunale Laura Betti, 7 dicembre ore 18) e per finire Maranello (La Lampada di Aladino, Auditorium Enzo Ferrari,8 dicembre ore 11).

“Concerto straordinario”.

Un Gala nel quale le marionette fanno la parodia di artisti dei generi più diversi: cantanti, ballerini, musicisti e prestigiatori. È stato presentato in oltre 40 paesi e per questo è stato inserito nel “Guinness dei Primati” per il maggiore numero di spettatori al mondo, e ancora oggi riscuote grande successo. A dirigere il Concerto Straordinario è Edward Aplombov che possiede il dono di suscitare subito il sorriso degli spettatori e adora gli applausi continui. È un poliglotta unico, scherza in 24 lingue.È impareggiabile e irresistibile, ma guai a prenderlo sul serio!
Ideazione: Sergej Obraszov, Aleksej Bondi. Regia: Sergej Obraszov, Semen Samodur, Vladimir Kusov. Scenografia: Valentin Andrievich. Prima rappresentazione assoluta 19 Giugno 1946. Prima rappresentazione della seconda versione 26 marzo 1968. Durata dello spettacolo: 2 ore.



“La Lampada di Aladino”
Opera teatrale classica per marionette scritta da Nina Gernet, il cui motivo è tratto dalle favole arabe de “I Racconti delle mille e una notte”. Si tratta di una rappresentazione romantica dell’amore. “La Lampada di Aladino” è uno degli spettacoli più belli del Teatro di Obraszov: la città orientale dai palazzi d’oro, le meravigliose marionette, gli incredibili cambiamenti di scena, la fantasia, il terribile Jinn Kaškaš e il sontuoso sovrano del deserto – il leone. Lo spettacolo racconta la storia l’amore tra Aladino e la principessa Budur: il coraggioso Aladino si scontra col perfido Vizier superando qualsiasi ostacolo per amore della principessa. Nel 2010 lo spettacolo ha celebrato i suoi 60 anni.
Ideazione: Sergej Obraszov. Regia: О. Ushakov. Scene: B. Tuzlukov. Marionette/animali: E. Gvozdeva e N. Solncev. Musica: G. Teplitsky. Prima rappresentazione assoluta 1 ottobre 1940. Durata dello spettacolo: 1h 30 minuti.

IL TEATRO DELLE MARIONETTE DI OBRASZOV.

Il Teatro delle Marionette di Obraszov è stato fondato nel 1931 da Sergej Obraszov, una delle figure più autorevoli della cultura russa ed europea del XX secolo e punto di riferimento per numerose generazioni di attori, registi, scenografi, artisti e drammaturghi che si dedicano all’arte dello spettacolo di marionette in Russia e all’estero. Ha diretto il proprio teatro fino agli ultimi giorni di vita e qui ha allestito 61 spettacoli tra i quali i famosissimi spettacoli “Concerto Straordinario”, “La lampada di Aladino”, “Don Giovanni” e tanti altri. In settant’anni di attività il Teatro di Obraszov si è affermato come il Centro più importante al mondo nell’arte dello spettacolo di marionette. È considerato un patrimonio nazionale inestimabile della Russia, ed è incluso nel Guinness dei Primati per il maggior numero di spettatori al mondo. Con lo sviluppo della produzione teatrale e dei suoi laboratori artistici e l’affermarsi del Teatro come punto di riferimento internazionale per l’arte dello spettacolo di marionette, la compagnia si è trasferita in un edificio appositamente costruito che funge da riferimento per tutte le compagnie stabili di teatro di marionette, ospita inoltre l’Accademia dell’arte dello spettacolo di marionette. Si tratta di un complesso polifunzionale in cui sono occupati circa 300 addetti specializzati, e che permette non solo di presentare più spettacoli al giorno, ma anche di ospitare festival russi e internazionali, mostre, conferenze, convegni e corsi di formazione professionale. È inoltre sede di uno straordinario Museo di Marionette. Il Teatro di Obraszov costituisce la tappa fondamentale dei festival internazionali di spettacoli di marionette, ospita regolarmente i migliori spettacoli di marionette della Russia e di quei Paesi che hanno dato un notevole contributo allo sviluppo di quest’arte, tra questi: il Giappone, l’Italia, la Repubblica Ceca, gli Stati Uniti, l’Olanda, l’India. Gli allievi dell’Accademia lavorano non solo in Russia ma anche all’estero.

SERGEJ OBRASZOV (1901-1992).

Nato nel 1901, figlio di un famoso scienziato e accademico, è stato un personaggio versatile ed eclettico. Ha studiato pittura con grandi artisti, recitazione con i famosi Konstantin Sergeevič Stanislavskij e Vladimir Ivanovič Nemirovič-Dančenko, lavorando poi come attore nello Studio musicale del Teatro dell’Arte. Negli anni ’20 del 1900 era una stella del varietà conquistando migliaia di spettatori con la parodia "Romanze con i burattini". Nel 1931 fonda il Teatro delle Marionette diventandone il direttore. Durante la sua carriera artistica ha ottenuto molti successi; ha messo in scena spettacoli che sono entrati nel Guinness dei primati, ha girato film, scritto libri per bambini e per adulti. È stato Presidente dell'Unione Internazionale della Marionetta (UNIMA), vincitore del Premio statale, professore, oltre che appassionato collezionista (nella sua casa-museo sono custodite magnifiche e rarissime collezioni di maschere antiche, teatri meccanici, libri e dipinti). “È un uomo dal gusto fenomenale, dalla straordinaria energia creativa e, soprattutto, unico.” diceva di Sergej Obraszov il narratore Kornei Ivanovich Chukovsky. “Non esiste altro Obraszov al mondo. Lui stesso si è inventato il mestiere (…)”. Durante i numerosi anni di lavoro in teatro, Sergej Obraszov ha ricevuto molti premi prestigiosi e titoli, ma quello a lui più caro è il titolo di “Cavaliere dell’Ordine del Sorriso” assegnatogli dai bambini polacchi. Questo raro riconoscimento corrisponde in qualche modo al personaggio e alla creatività di questo artista, convinto del fatto che “l'arte non si trova in un luogo lontano. Nasce dalla vita e nasce dall'amore per la vita e per la natura, specialmente un'arte così allegra come il teatro dei burattini!”. Sergej Obraszov è venuto a mancare nel 1992.


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