Preti sposati / «Volevo fare il prete, ma non mi piaceva l’idea di vivere da solo.Se i preti potessero sposarsi...»

il Movimento Internazionale dei sacerdoti lavoratori sposati ha commentato un contributo apparso su Ticino7
Roma, (informazione.it - comunicati stampa - varie) 'Volevo fare il prete, ma non mi piaceva l’idea di vivere da solo, di mangiare da solo'. Una bella storia quella di Fra Edy: uomo della gente che vive nella quotidianità. Nel 1991 Edy Rossi-Pedruzzi era un candidato all’ordine dei Cappuccini al Convento dei Frati di Lugano. Cresciuto a Bellinzona e poi ad Airolo, Edy si era iscritto al Liceo di Lucino. Padre Angelico, di fronte al suo desiderio di entrare in convento, gli aveva fatto una proposta concreta: «Vieni e guarda com’è. Capisci subito se sei fatto per questa vita». E quella vita di lavoro in casa, nella vigna, in cucina, quella vita di preghiera, al giovane Edy era piaciuta. «Volevo fare il prete, ma non mi piaceva l’idea di vivere da solo, di mangiare da solo. Se i preti potessero sposarsi, non so se avrei scelto la vita del convento...», spiega schiettamente con la sua solita piega scherzosa. Commenta don Serrone: "Stare da soli alimenta grandi problemi per la spiritualità dei sacerdoti. L'amore verso una donna e l'amore verso Dio non sono in contrasto. Noi preti sposati siamo una grande risorsa per la Chiesa. Ora Papa Francesco nel 2018 sta cercando di rinnovare la Chiesa. Un grosso contributo al rinnovamento potrebbe arrivare dai preti sposati che hanno un regolare percorso nella Chiesa di dimissioni, dispensa dagli obblighi del celibato e matrimonio religioso".
Facebook Twitter GooglePlus Pinterest Linkedin Tumblr
Per maggiori informazioni
Ufficio Stampa
Sacerdoti Sposati
 Sacerdoti Lavoratori Sposati (Leggi tutti i comunicati)
(Roma)
sacerdotisposati@alice.it
+39 320 75 05 116